Polizia Municipale Giugliano, i giorni della verità sul caso Petrillo: il Comando attende la guida definitiva

E’ ancora in alto mare l’organizzazione del Comando della polizia municipale di Giugliano. A preoccupare non è solo l’esiguità di agenti a disposizione, che non consente una copertura h 24 del territorio, ma anche l’incertezza sulla guida del corpo.

In questi giorni è atteso il pronunciamento nel merito del Tar  sul caso Petrillo. La Comandante della Polizia Municipale fu defenestrata per cause ignote e spostata improvvisamente ad altro settore (demoagrafico ed elettorale). Al suo posto il sindaco Poziello scelse  Salvatore Petirro come dirigente del Corpo della polizia Municipale. 

Il caso Petrillo

La Petirro fece ricorso al Tar e dopo pochi mesi i giudici amministrativi con ordinanza n. 461/2018, ravvisando il fumus boni iuris ed il periculum in mora rappresentati dalla palese violazione di norme di legge, sospesero con effetto immediato la delibera impugnata e dichiararono inammissibile per difetto di giurisdizione l’atto avente ad oggetto “modifica dell’assetto organizzativo dell’Ente”, nella parte in cui disponeva l’accorpamento del Settore Polizia Municipale al Settore Servizi Sociali ed Educativi del Comune di Giugliano. La sentenza  avrebbe dovuto avere effetti sulle nomine di Salvatore Petirro a Dirigente del neo istituito “Settore Polizia Municipale e Servizi Sociali ed Educativi” e di Carmine Petraio a Vice Comandante della Polizia Municipale ma il Comune di Giugliano è andato avanti per la sua strada, senza reintegrare la Petrillo ma ha ritirato il ricorso al Consiglio di Stato.

Ora si attende il pronunciamento nel merito dell’udienza svolta lo scorso 20 dicembre davanti al Tar.  Nel frattempo la guida del Comando è sempre nelle mani di Petirro, il quale si è visto prorogare l’incarico attraverso decreti sindacali. L’ultimo atto, però, è abbastanza singolare visto che il decreto firmato il 27 dicembre 2018 conferiva a Petirro l’incarico di dirigente della polizia municipale inizialmente dal 1 gennaio 2019 fino al 31 dicembre 2019, poi è stato corretto dicembre con febbraio senza però modificare la data lasciando il giorno 31 invece di 28 febbraio, effettiva data di scadenza della proroga.

Il decreto di nomina di Petirro

Le polemiche ed i dubbi

Il caso Petrillo, nei mesi scorsi, ha scatenato un polverone di polemiche, non solo politiche ma anche con strascichi giudiziari, visto anche gli esposti presentati all’Anac e alla procura di Napoli Nord. Ad aggravare ancor più il caso fu la richiesta del senatore di Forza Italia, Vincenzo Carbone, il quale chiese l’invio di una commissione di accesso per valutare (leggi qui la richiesta), eventualmente, lo scioglimento del comune di Giugliano per pressioni e condizionamenti.

Intanto nei giorni scorsi si è provveduto alla nomina della figura del nuovo vicecomandante, il Tenente Colonnello Gennaro Castellone, che va a sostituire il tenente colonnello Carmine Petraio andato in pensione a fine 2018.

A giorni, dunque, è attesa la sentenza del Tar che chiuderà la vicenda in un verso o nell’altro, dando finalmente un po’ di serenità al comando di polizia municipale già di per sé tanto martoriato.