Storia a lieto fine a Portici, genitori riabbracciano la figlia dopo 2 mesi: il coronavirus li aveva separati

È una storia commovente quella raccontata da Enzo Cuomo, sindaco di Portici, che riguarda una bambina che ha potuto riabbracciare la sua famiglia dopo due mesi a causa dell’emergenza coronavirus. La piccola era arrivata in città a febbraio accompagnata dai nonni, mentre i suoi genitori erano rimasti a Pero, vicino Milano. Da lì a poco, non avrebbe potuto più spostarsi a causa dell’emergenza coronavirus. A dare però la bella notizia ci ha pensato il primo cittadino di Portici.

Il post

Per settimane siamo stati segnati da notizie drammatiche, famiglie separate da centinaia di chilometri a causa del virus, quotidianità improvvisamente spezzate con conseguenze inimmaginabili.
Dopo tanta sofferenza oggi voglio invece raccontarvi la bellissima storia di una Mamma e sua Figlia finalmente riunite.
Per la felicità di questa piccola bambina rimasta per oltre due mesi senza poter riabbracciare i genitori è stato svolto un eccellente lavoro di squadra.
Ma andiamo con ordine: verso la fine di febbraio la bimba viene accompagnata a casa dei nonni porticesi per il Carnevale. Giorni spensierati che si trasformano repentinamente in una permanenza obbligata, a causa del divieto di spostamenti che arriverà proprio a inizi marzo e le impedirà di tornare al Nord da mamma e papà.
Qualche giorno fa, il consigliere comunale Riccardo Fernandes mi mette al corrente di questa situazione, e grazie anche alla sua sensibilità concordiamo con i familiari della piccola le modalità con le quali poter finalmente farla rientrare a casa, a Pero vicino Milano.
Decisivo è stato il supporto del Colonnello Gennaro Sallusto che con l’aiuto del personale della Polizia Municipale e dell’Assessore Maurizio Capozzo che ha seguito ogni fase della spinosa situazione, ha personalmente accompagnato la bambina in stazione a Napoli dalla sua Mamma.
Ad attenderli sulla banchina ferroviaria, senza poter chiaramente lasciare la stazione, la Madre arrivata da Milano e subito accolta da una pattuglia della Polfer avvisata dalla Dirigente del Commissariato PS di Portici Amalia Sorrentino. Madre e figlia sono poi ripartite con un convoglio nel primo pomeriggio.
L’ abbraccio di Mamma e Figlia è un’emozione che farà bene a tutta la nostra comunità e mi ripaga di tante amarezze.
È una immagine di speranza e di rinascita, in grado di poter lenire le ferite che il Covid-19 ha lasciato in noi.
Ringrazio il Comandante della PM Gennaro Sallusto che, immedesimandosi da bravo nonno qual è, ha accompagnato la bambina fino all’atteso ricongiungimento con la madre, consegnandole a nome di tutta la nostra città anche un nostro omaggio floreale.