Presi in possesso di armi da fuoco, assolti due della Paranza dei Bimbi

Erano stati arrestati per possesso di armi da fuoco, con l’aggravante di aver favorito il cartello ‘Amirante-Sibillo-Brunetti-Giuliano’ detta anche ‘Paranza dei bambini’: per loro è invece arrivata una clamorosa assoluzione. È questa la decisione presa con giudizio abbreviato dal gip Rossetti per Giuliano Cedola (difeso dall’avvocato Leopoldo Perone) e Alessio Vicorito (difeso dall’avvocato Roberto Saccomanno).
I due erano stati arrestati (insieme ad una terza persona) perchè in un motorino nella loro disponibilità erano state rinvenute due pistole (una a tamburo e una di marca Wildey), munizioni nonchè pettorine e distintivi della polizia di Stato.
I legali di Cedola e Vicorito hanno evidenziato la presenza di impronte dei loro assistiti solo su due buste presenti nel vano portaoggetti del mezzo, buste vuote che non contenevano le armi che invece erano adagiate senza alcuna ‘protezione’. I due giovani sono stati dunque assolti (restano dentro per altri motivi). Il pubblico ministero aveva chiesto per loro 4 anni e sei mesi.