Prima gli spari sotto casa poi l’arresto, preso reggente dei Vollaro

I carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata hanno accertato che Carlo Vollaro, il 39enne di Portici ritenuto l’attuale reggente dell’omonimo clan camorristico attivo in quel comune, recentemente si era visto più volte con un 60enne di San Giorgio a Cremano già noto alle forze dell’ordine per droga ed estorsione aggravata da finalità mafiose.

Vollaro era sottoposto alla sorveglianza speciale, per altro con l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza: quegli incontri hanno dunque costituito violazioni delle prescrizioni imposte dalla sorveglianza speciale ed è per questo reato che i militari di torre annunziata hanno dato esecuzione ad un’ordinanza emessa dal g.i.p. di Napoli su richiesta della locale Dda, conducendo Vollaro al carcere di Poggioreale. Un arresto che segue di una settimana col tentato agguato sotto casa della convivente del 39enne (figlio di Antonio e nipote di Luigi ‘o Califfo) in via Benvenuto Cellini: per gli inquirenti un avvertimento dei Mazzarella da mesi in contrasto proprio con l’erede del ‘Califfo’.