Sant’Antimo. Beneficiari del Reddito di Cittadinanza al lavoro per il Comune

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I Progetti di Utilità Collettiva approvati dal Comune di Sant'Antimo

La Commissione Straordinaria di Sant’Antimo ha approvato cinque Progetti di Utilità Collettiva, i cosiddetti Puc, nei quali impiegare i beneficiari del Reddito di Cittadinanza. Nell’ambito dei Patti per il lavoro e per l’inclusione sociale, i percettori sono tenuti a svolgere i Puc nel Comune di residenza per un minimo di 8 ore settimanali, prorogabili fino a 16. Oltre a rappresentare un obbligo, i Puc si pongono l’obiettivo di rappresentare un’occasione di crescita per la collettività. Questi progetti terranno conto dalle competenze professionali del beneficiario.

I CINQUE PROGETTI E LE ATTIVITÀ PREVISTE

  1. Ambiente bene comune: pulizia delle aree verdi, raccolta dei rifiuti abbandonati e l’eventuale supporto agli operatori ecologici. Saranno impiegate 50 persone d’età compresa dai 18 ai 64 anni. Il progetto durerà dai 6 ai 12 mesi.
  2. Nessuno Escluso: supporto agli anziani, ai diversamente abili e agli adulti soli. Le fasce sociali deboli potranno chiedere aiuto nel pagamento delle bollette, nell’acquisto di medicine e di generi alimentari e nella prenotazione delle visite mediche. Questo Puc durerà 12 mesi durante durante i quali saranno impiegate 20 persone d’età compresa dai 25 ai 45 anni.
  3. Biblio-Insieme: apertura, chiusura, vigilanza, custodia della biblioteca comunale. Inoltre i beneficiari del Reddito di Cittadinanza potranno partecipare all’organizzazione e alle gestione di manifestazioni pubbliche. In queste attività dovranno essere coinvolti 20 giovani d’età compresa dai 18 ai 35 anni. Il progetto durerà dai 12 mesi ai 18 mesi.
  4. Infopoint: facilitazione dell’accesso dei cittadini alle pratiche svolte dagli uffici comunali. Due le tipologie di attività saranno condotte dai percettori del Reddito di Cittadinanza: la prima concerne l’accoglienza del pubblico e il supporto agli impiegati degli Uffici Comunali; la seconda attiene alla gestione della documentazione, alla predisposizione della modulistica richiesta dai cittadini, alle richieste di informazioni inoltrate tramite mail, alla catalogazione e alla digitalizzazione dei documenti. Saranno impegnati 20 giovani diplomati e laureati tra i 18 e i 35 anni. Il Puc durerà dai 6 ai 12 mesi.
  5. Scuole più sicure: controllo durante l’entrata e l’uscita degli alunni dalle scuole di Sant’Antimo. Vigilanza delle strade antistanti ai plessi durante i momenti di maggiore affluenza. Queste attività dovranno essere svolte da 40 persone d’età compresa dai 45 ai 64 anni durante l’anno scolastico.

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