Protesta di 200 detenuti a Poggioreale, il capo del Dap: “Fatiscenza del padiglione, via ai lavori”

Il Capo Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Francesco Basentini si è recato stamane nella casa circondariale di Poggioreale, teatro ieri di una protesta da parte di oltre 200 detenuti, rientrata al termine di una trattativa condotta dal comandante del reparto di Polizia Penitenziaria dell’istituto Gaetano Diglio e dal Provveditore regionale Giuseppe Martone.

Il capo del Dap, accompagnato da Maria Luisa Palma, direttrice dell’Istituto, dal Provveditore regionale e da Samuele Ciambriello, garante dei diritti dei detenuti della Campania, ha visitato tutti i reparti del padiglione Salerno dove si è svolta la protesta e ascoltato a lungo le ragioni dei detenuti.

«Dal sopralluogo e dagli incontri – si legge – è emerso che la protesta provocata, secondo una prima ricostruzione, dal presunto ritardo nelle cure a un detenuto ritenuto in gravi condizioni di salute, hanno in realtà solo fatto precipitare una situazione determinata dallo stato di gravi condizioni di fatiscenza del padiglione. Condizioni di deterioramento strutturale innegabili, per affrontare le quali è stato disposto, con l’Ufficio tecnico del Provveditorato, un cronoprogramma di lavori, da interventi immediati per rendere vivibile il reparto fino alla ristrutturazione complessiva del padiglione. Si è inoltre accertato e chiarito che il detenuto affetto da gastroenterite era già stato accompagnato al pronto soccorso e dimesso in quanto dai medici non era stato ritenuto necessario il ricovero».

Dopo i colloqui con il Capo Dipartimento, gli stessi detenuti hanno provveduto a ripulire le aree danneggiate nel corso della protesta.