Giugliano. Casco integrale e pistola in pugno, rapina a mano armata a Corso Campano: il VIDEO

“Questo è il prezzo da pagare se vuoi intraprendere una carriera da piccolo imprenditore e vuoi affacciarti nel mondo del commercio aprendo dopo anni ed anni di sacrifici un’attività nella nostra città”.

Inizia così il lungo sfogo di Francesco M., giovane imprenditore di Giugliano vittima di una rapina all’interno della sua agenzia di viaggi. Il ragazzo è il titolare di Panama Viaggi, sita in Corso Campano 68.

Il post di Francesco, nonostante la rabbia, non è mai fuori dalle linee, sempre pacato ed educato e con lo stesso garbo ha chiesto di porre l’accento sul vero problema: la scarsa tutela e sicurezza che vivono oggi i titolari degli esercizi commerciali della zona. E ci ha tenuto a specificare che ama la sua città anche se “qui non ci sono i requisiti sociali, morali, niente di niente”.

Poi continua: “Sono arrivate le forze dell’ordine dopo un quarto d’ora e diciamo che col tempo ci siamo, Ma quando ho chiesto loro se potevo seguirli in caserma per sporgere denuncia mi è stato risposto: “Mo è tardi,vieni domani” La rapina è avvenuta alle 20:08,loro sono arrivati prontamente verso le 20:25,il tempo dei rilievi e sono andati via,quindi facendo due calcoli volevo andare in caserma verso le 20:45 ma era TARDI,manco fosse un negozio! Mi sono presentato di nuovo in giornata per sporgere la famosa denuncia ma purtroppo STANN A PRANZO! “Vieni dopo le quattro ja,trovi sicuramente qualcuno”😂 io ci provo anche dopo le quattro e vi faccio sapè com è andata. Per il momento mi resta solo l’amaro in bocca per come vanno le cose nella nostra città. Uno ci mette tutto l’impegno possibile ed immaginabile ma è veramente dura! Ma io non mollo e vado avanti,anche perchè se vengono di nuovo nun teng nient chiù da dargli 😂. Giugliano ieri alle 20:07 era super trafficata specie fuori la mia agenzia ma manco a dirlo nessuno ha visto ne sentito niente. Peró dopo un secondo che sono andati via i rapinatori stavano tutti la fuori a chiedere che si erano presi,quasi fosse piu importante il bottino che la mia incolumitá. Fino a quando reggerá il muro d’omertá e lo stato non ci metterá la sua mano,questa continuerá ad essere la terra di nessuno! Comunque prima che me lo chiediate tutti…STO BENISSIMO,non mi hanno fatto niente,solo una tiratina leggera di capelli ma fatta con una dolcezza che quasi volevo chiedergli di tirarmeli un po piu forte,ma fatt na tenerezz 😂. Mo fatemi riprendere dal trauma e venitevi a prenotare un viaggio ja. Vi aspetto ❤️🇵🇦❤️

Infine Francesco scherza, si scorcia le maniche e guarda avanti. Anche se la rabbia è tanta. La rabbia di chi, con tanto coraggio e sacrificio, continua a credere che su questo territorio qualcosa di buono può ancora essere costruito. Con onestà.