Erano accusati di aver commesso, nello scorso marzo, una rapina consumata pluriaggravata alla Banca Popolare Vesuviana di Nola, con un bottino di quasi 10mila euro; porto e detenzione di arma, ricettazione. Gracco Mario, 21enne e Cesaro Francesco, 27enne giuglianesi, si sono visti aprire le porte del carcere di Poggioreale dal Giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Nola, Dottoressa Teresa Valentino, che gli ha concesso gli arresti domiciliari, su istanza dell’avvocato Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord.

Erano le ore 13 dello scorso Marzo, quando tre persone con il volto travisato hanno fatto irruzione in una banca di via Variante SS7bis a Nola dove, armati di taglierini, hanno minacciato il direttore e i dipendenti facendosi consegnare la somma di 8.620 euro intimandogli altresì di aprire la cassa del bancomat per svuotarne il contenuto.

Poco dopo sono intervenuti i poliziotti del Commissariato di Nola che, grazie anche al supporto dei militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Nola, sono entrati nell’istituto di credito ed hanno bloccato i rapinatori.

Intanto un quarto complice, rimasto all’esterno a bordo di un’auto, si è dato alla fuga in direzione di San Vitaliano; dopo un lungo inseguimento, durante il quale ha tentato più volte di speronare la volante, l’uomo è stato raggiunto e bloccato ad Acerra dove ha perso il controllo del veicolo Jeep Renegade che si è ribaltato; all’interno dell’auto, a cui erano state apposte delle targhe rubate lo scorso febbraio a Parete, è stata rinvenuta una radio ricetrasmittente sintonizzata sugli stessi canali radio di un’altra trovata in possesso dei rapinatori introdottisi nell’istituto di credito.

Dei quattro, tutti provenienti da Giugliano in Campania, Felice Palma, 28enne con precedenti di polizia, è stato arrestato per rapina aggravata e porto di oggetti atti ad offendere e resistenza a pubblico ufficiale mentre gli altri tre, Francesco Cesaro, Mario Gracco e Giuseppe Crescenzo Palma, di 27, 21 e 24 anni, sono stati arrestati per rapina aggravata, porto di oggetti atti ad offendere , ricettazione e sequestro di persona.

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