La ‘vendetta’ di De Laurentiis con Sarri, con i suoi soldi può prendere un big del Chelsea

Nonostante sia  ormai ufficiale da ventiquattro ore, l’entusiasmo per Ancelotti al Napoli è ancora fervente in città. De Laurentiis ha forse messo a segno il miglior colpo della sua gestione  (almeno sulla carta) considerato il curriculum che il tecnico di Reggiolo presenta. Tuttavia è già tempo di pensare alle prime mosse di mercato. In queste ore, infatti, stanno iniziando a circolare svariati nomi di calciatori importanti (e da ingaggio top) allenati in passato da “Carletto”. Per quanto concerne il reparto difensivo incalza sempre di più il nome di David Luiz, centrale brasiliano dalla folta chioma che quest’anno ha trovato poco spazio tra le fila del Chelsea. Il club londinese è ancora alle prese con un doppio dubbio amletico: tenere o non tenere Conte? pagare o no la clausola di otto milioni per Sarri? La vittoria in F.A. Cup del salentino ha infatti scombussolato i piani di Abramovic, visto che solo un mese fa sembrava praticamente tutto fatto per l’ingaggio del tecnico napoletano.

L’IDEA

In questa situazione di stasi momentanea, De Laurentiis sembra aver avuto un’idea efficace per sbloccare tutto: prendere David Luiz dal Chelsea gratuitamente e liberare Sarri ai blues senza pagamento di clausola. In questo modo si andrebbe a prendere un campione dall’ingaggio sicuramente oneroso, ma con un prezzo di cartellino veramente minimo di otto milioni di euro.

GLI ALTRI MOVIMENTI

Per quanto riguarda il reparto offensivo è ancora forte il nome di Karim Benzema. La punta francese giocherà sabato prossimo la finale di Champions League contro il Liverpool e poi andrà in vacanza (non convocato per il mondiale). Arturo Vidal resta invece il prescelto per il centrocampo: alcune hanno scritto di una sua presenza stamattina all’aeroporto di Capodichino, ma si tratta di una fake-news. Capitolo Hamsik: il capitano e recordman del Napoli potrebbe forse ripensarci ma le sirene (o meglio soldi) cinesi sono un richiamo troppo assordante per poterlo ignorare.