Sequestro milionario figlio dell’ex boss di camorra: escamotage per “reclutare” prestanomi

La Guardia di Finanza di Salerno ha eseguito un decreto di sequestro preventivo per un valore di circa un milione e mezzo di euro nei confronti di un imprenditore. L’uomo tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta era stato anche assessore al Comune di Nocera Inferiore. Le indagini hanno consentito di dimostrare che il soggetto – figlio di uno storico esponente della camorra dell’Agro Nocerino-Sarnese noto come ‘o flaviano e deceduto nel 1994 – non figurava «nella gestione di aziende e beni di fatto da lui amministrati e, soprattutto, come fosse sua consuetudine reclutare prestanome tra le persone che a lui si rivolgevano in cerca di lavoro – talvolta persino ignare di diventare, invece, amministratori di società – o di sostegno economico in relazione ad attività in difficoltà, nella reale titolarità delle quali l’imprenditore finiva all’esito per subentrare».

Nell’indagine coordinata dalla Procura di Nocera Inferiore, oltre all’imprenditore e alla moglie, sono coinvolte altre nove persone, in qualità di intestatarie fittizie del patrimonio accumulato.