omofobia a torino
Minacce e insulti omofobi, fino ad arrivare al danneggiamento dell'auto. Una coppia gay di Torino denuncia i condomini ai Carabinieri.

Siete un cancro per il palazzo“: minacce e insulti omofobi, fino ad arrivare al danneggiamento dell’auto. Una coppia gay di Torino denuncia i condomini ai Carabinieri.

Coppia gay vittima di omofobia

Nel quartiere Barriera di Milano, del capoluogo piemontese, una coppia gay è stata costretta a rivolgersi ai Carabinieri per denunciare i condomini del proprio palazzo. Da giorni la coppia era vittima di minacce e insulti. Da diverso tempo, infatti, per l’edificio venivano sparsi da ignoti biglietti minatori e denigratori a contenuto omofobo. La coppia racconta che le liti erano iniziate per alcuni lavori e per il cambio di amministratore, per poi sfociare in vere e proprie minacce.

Le minacce e gli insulti omofobi

Sono parole violente e cariche di odio quelle che si leggono sul quotidiano La Stampa, che anticipa il contenuto di un biglietto ritrovato dai due nella cassetta della posta. “Chiarimenti rivolti alle fate ignoranti. Con riferimento all’ultimo pizzino affisso dai diversamente sessuati“. E ancora: “Siete affetti da un’ignoranza che è seconda solo alla vostra sete di riscatto sociale che non avverrà mai! Ci fate pena!“. Infine, la coppia viene definita “un cancro per il palazzo“.

La denuncia in seguito al danneggiamento dell’auto

La decisione di denunciare è arrivata in seguito alla violenza: alla coppia è stata brutalmente danneggiata l’auto. Sullo stesso biglietto, infatti, si leggeva anche: “Per adesso ci limitiamo alla macchina, presto vi manderemo via da questo condominio. Quelli come voi non sono graditi.” 

Il sostegno delle istituzioni

Torino è la città dei diritti. Lo diciamo sempre perché in questa direzione amministrazioni e associazioni cittadine si sono sempre mosse e spese, diventando un faro anche a livello nazionale. Questi episodi, però, ci indicano come non si debba mai dare niente per scontato. Non è accettabile che una discussione tra vicini diventi terreno per l’omofobia“, commenta Chiara Foglietta, consigliera comunale di Torino da sempre in prima fila nella lotta per i diritti LGBTQ+. “Cercherò di mettermi in contatto con la coppia fin da subito per dare il mio sostegno di persona“, conclude Foglietta.

 

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.