Nelle recenti dichiarazioni fatte dal neopentito Michele Puzio vi sono tanti riferimenti al Parco Verde di Caivano. L’ex colonnello dei Moccia lo descrive come una delle maggiori piazze di spaccio del sud Italia, un ‘gioiello della corona’ che faceva gola a molti. Ecco perchè intorno all’area di Caivano si sono consumate nel tempo vendette, raid armati e trame sottobanco che hanno visto sempre protagonisti i Moccia. Questo almeno stando alle parole di Puzio che ha spiegato come ben presto il ras Salvatore Natale, che voleva conquistare la zona, entrò ben presto nel mirino di ras rivali. Come Nicola Sautto e Antonio Ciccarelli che volevano una sorta di ‘autorizzazione’ per uccidere Natale.

Le mire di due ras sul Parco Verde

«Con loro più di una volta ci siamo visti in occasioni di incontri con Luigi Moccia. Loro infatti volevano essere autorizzati ad uccidere a Salvatore Natale; per commettere questo omici-dio volevano l’approvazione di Luigi Moccia. Io sono stato presente in occasione di questi incontri ad Afragola. Loro volevano uccidere Salvatore Natale perché quest’ultimo voleva comandare al Parco Verde e ovviamente questo avrebbe dan-neggiato i loro affari. Volevano l’autorizzazione di Luigi Moccio per una questione di rispetto e stima nei suoi confronti e perché volevano un aiuto di noi di Afragola per uccidere Natale in quanto già si erano organizzati ma non c’erano mai riusciti. Luigi Moccia e Antonio ‘a munnezza (Ciccarelli ndr) si conoscevano già per come appresi al momento del loro primo incontro alla mia presenza. Invece Nicola Sautto era la prima volta che vedeva Luigi Moccia. Io e Luigi Moccia abbiamo incontrato Antonio ‘munnezz e Nicola Sautto due volte; la seconda volta dissero a Luigi che erano vicini all’obiettivo ma invece alla fine loro non conclusero niente. Quando poi lo abbiamo ucciso, per come ho già riferito, so che Ciccarelli e Sautto hanno festeggiato. Dell’omicidio di Natale da parte nostra, loro lo hanno saputo dopo e non prima».

Per seguire tutte le notizie collegati al nostro sito oppure vai sulla nostra pagina Facebook.

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.