Allerta meteo, domani scuole e parchi chiusi a Napoli

La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo con criticità idrogeologica da temporali di colore. Giallo anche sul territorio cittadino a partire dalle 12 di domani mattina e fino alle 9 di sabato. Si prevedono Venti forti occidentali, con possibili raffiche nei temporali, tendenti a molto forti nord-occidentali. Precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, localmente anche intense. Mare agitato o localmente molto agitato, soprattutto lungo le coste esposte”. scuole

 

Domani scuole chiuse a Napoli

A seguito dell’emanazione dell’allerta il Comitato operativo strategico si è riunito a. Palazzo San Giacomo per l’esame della situazione decidendo la chiusura dei parchi e delle scuole per la giornata di domani venerdì. 13 dicembre con un’ordinanza a firma del Sindaco de Magistris .

Si invita alla massima prudenza la cittadinanza, limitando gli spostamenti a quelli strettamente necessari.

Tra gli scenari di impatto al suolo nel bollettino regionale si citano tra l’altro “danni alle coperture e strutture.P provvisorie dovuti a raffiche di vento, fulminazioni, possibili grandinate e a caduta di rami o alberi. Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno, scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse.

Possibili occasionali fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, in bacini di dimensioni limitate.”

 

Domani chiuse a Napoli

A seguito dell’emanazione dell’allerta il Comitato operativo strategico si è riunito a. Palazzo San Giacomo per l’esame della situazione decidendo la chiusura dei parchi e delle scuole per la giornata di domani venerdì. 13 dicembre con un’ordinanza a firma del Sindaco de Magistris .

Si invita alla massima prudenza la cittadinanza, limitando gli spostamenti a quelli strettamente necessari.

Tra gli scenari di impatto al suolo nel bollettino regionale si citano tra l’altro “danni alle coperture e strutture.P provvisorie dovuti a raffiche di vento, fulminazioni, possibili grandinate e a caduta di rami o alberi. Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno, scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse.

Possibili occasionali fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, in bacini di dimensioni limitate.”