Musica troppo alta e insegne irregolari, raffica di controlli al Vomero: sequestrati anche 1200 chili di articoli ‘pezzotti’

Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte degli agenti dell’Unità Operativa Vomero della Polizia Municipale, atti alla salvaguardia dei cittadini ed a reprimere gli illeciti sul territorio.
Gli Agenti sono intervenuti in via Luca Giordano dove era in atto una manifestazione per il lancio di una linea di scarpe all’esterno di un  negozio di abbigliamento sportivo con la presenza di dj che riproduceva musica ad alto volume. Il titolare non era in grado di produrre autorizzazione per lo svolgimento di pubblico spettacolo, pertanto veniva sanzionato e l’evento interrotto.

I controlli proseguivano negli esercizi pubblici del centro storico dove è stato verbalizzato il titolare di un  bar  sito in via Paladino, il quale, sebbene autorizzato ad occupare suolo pubblico per mq 34 ,  eccedeva tale di ulteriori mq 29 attraverso il posizionamento di tavoli sedie ombrelloni e fioriere aggiuntivi, inoltre dal controllo mirato per la corretta differenzazione dei rifiuti risultava la presenza di rifiuti differenziabili all’interno dei bidoncini destinati alla frazione umida.

In via Costantinopoli il titolare di un caffè veniva sanzionato per mancata autorizzazione all’installazione delle insegne pubblicitarie poste all’ingresso della propria attività ed inoltre perché anch’esso sebbene titolare di concessione di suolo pubblico per mq 10, quadruplicava la sua occupazione eccedendo di ulteriori 30 mq attraverso il posizionamento di tavoli sedie e sgabelli destinati ai numerosi avventori.
Per i trasgressori seguiranno comunicazioni agli uffici competenti per i successivi adempimenti ed all’ufficio COSAP che emetterà ulteriore sanzione per i mq abusivi occupati.

Interventi effettuati per la repressione del commercio ambulante abusivo,  in particolar modo Piazza Medaglie D’oro, via Caldieri, via Case Puntellate, Strada comunale Guantai ad Orsolone, via Menzinger e via Pasquale del Torto, per cinque trasgressori veniva elevata sanzione in quanto sprovvisti di autorizzazione amministrativa alla vendita e per tutti scattava la sanzione per occupazione di suolo abusivo.
Inoltre 1200kg di merce venivano sequestrati e distrutti mediante distretto ASIA