Qualiano. Speleologi al lavoro per mappare le cavità nel sottosuolo

Qualiano. Lo speleologo mentre si cala nel vecchio Pozzo Comunale

Un team di specialisti è al lavoro da questa mattina nella voragine di via De Gasperi. Uno speleologo, col supporto di due topografi ed una geologa, si è calato nell’antico pozzo comunale, nei pressi dell’enorme buco creatosi ad inizio agosto, per il cedimento di una delle chiusure delle antiche cave di tufo che si trovano nel sottosuolo cittadino. Lo scopo dei rilievi è quello di valutare lo stato delle suddette cavità ed il grado di rischio in cui incorrono i manufatti che vi si trovano al di sopra. Un membro del team diretto dalla dottoressa Anna Improta e composto da Raffaele Cautiero ed Ugo Neglia, specializzati in speleologia e topografia, si è calato nel sottosuolo attraverso il vecchio Pozzo Comunale.

La spedizione di questa mattina serve anche a capire quale è lo stato delle vecchie “bocche di monte” che facevano da accesso alle cave di materiale, con cui per secoli si sono costruite le case dei vecchi nuclei abitati che ricadono oggi sul territorio di Qualiano.

Un team di quattro persone documenterà la presenza delle vecchie cavità con una prima mappa di quelle presenti sottoterra, dopo che per anni si era supposta la loro esistenza a seguito dei ricordi dei residenti più anziani o per i crolli che nel tempo si sono verificati.