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lunedì, Maggio 16, 2022
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GIUGLIANO: STAVA RIPARANDO IL TETTO DI UN VIVAIO, MUORE OPERAIO DI 60 ANNI


A sessant’anni si arrangiava con piccoli lavori occasionali. Saldature, riparazioni, allestimenti. Così Ciro Ammutinato, residente a Villaricca, integrava la pensione di autista di autoambulanza. Un’intera vita dedicata al lavoro. E sul lavoro è morto venerdì pomeriggio, precipitando dalla tettoia di un vivaio che stava riparando. Inutili i soccorsi: il pensionato è spirato praticamente sul colpo. Secondo quanto è stato accertato dalla polizia, l’uomo lavorava in nero e senza alcuna misura di protezione. A riconoscere la vittima è stata la figlia: Ammutinato non aveva con sé documenti di identità, né il proprietario della struttura presso cui lavorava è stato in grado di aiutare gli investigatori.


L’incidente è avvenuto all’interno del vivaio «Russo» di via San Francesco a Patria, sulla circumvallazione esterna tra Giugliano e Qualiano. Il 60enne stava applicando il silicone tra una lamiera e l’altra del tetto, quando (per cause ancora da accertare) le lastre in vetroresina hanno ceduto. Il volo di sette metri non gli ha lasciato scampo: i sanitari del 118, allertati dal titolare della struttura, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Sul posto, nel giro di pochi minuti, sono arrivati anche gli agenti del commissariato di Giugliano-Villaricca. Gli investigatori, diretti dal vicequestore Pasquale De Lorenzo, hanno faticato non poco prima di identificare la vittima. Ciro Ammutinato non aveva con sé alcun documento di riconoscimento. E solo grazie ad un paio di chiavi, conservate all’interno dei pantaloni, che gli agenti sono riusciti a risalire all’automobile del pensionato (parcheggiata a diversi chilometri di distanza) e da qui alla sua famiglia.


Non è chiaro se il 60enne lavorasse in proprio o per conto di una ditta di Mugnano che nelle settimane scorse aveva già provveduto alla manutenzione della tettoia. L’inchiesta della Procura – che ha già disposto il sequestro del vivaio – dovrà ora appurare che cosa sia esattamente successo all’interno della struttura di Giugliano e soprattutto perché.


A chiedere chiarezza anche l’assessore regionale al Lavoro Corrado Gabriele: «Quella di Ciro Ammutinato è una morte assurda. Dovremmo interrogarci tutti su questa tragedia, figlia della precarietà e dell’insicurezza sui luoghi di lavoro». Il sindaco di Villaricca, Raffaele Topo, ha appreso la notizia dai cronisti: nei prossimi giorni si recherà dalla famiglia del pensionato.






Villaricca
IL DOLORE DELLA FAMIGLIA


VILLARICCA.
Casa Ammutinato è all’interno del parco «Mondo Nuovo» di via Vico, una di quelle strade a ridosso della circumvallazione esterna di Villaricca. Papà Ciro, una vita trascorsa a bordo di un’autoambulanza del Cardarelli, era riuscito a far raggiungere alla famiglia un certo tenore di vita. Ora la casa è avvolta da un lutto senza fine. «Vorremmo sapere cosa è successo a nostro padre», dicono i figli.

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