25.3 C
Napoli
venerdì, Maggio 27, 2022
- Pubblicità -
- Pubblicità -

LAGO PATRIA, LA CIRCOSCRIZIONE E’ ANCORA SENZA IL PRESIDENTE


Amministrazione in bilico e circoscrizione Lago Patria ancora senza presidente. Tutto rinviato al dopo elezioni. Insomma, si va alle urne senza conoscere il destino del Comune. Il braccio di ferro tra il sindaco Taglialatela e i partiti del centrosinistra sulla nuova giunta, la terza dalla vittoria al primo turno del 2003, è stato congelato fino a lunedì prossimo, per non inficiare la campagna elettorale in corso. Così bisognerà attendere ancora qualche giorno per appurare se il primo cittadino rassegnerà, come annunciato, le dimissioni, oppure, se riterrà convincente l’azione che i politici dovrebbero mettere in campo nei giorni successivi allo spoglio. Il rischio, dicono a Giugliano, che con l’affermazione di qualche partito a discapito di altri, faccia mettere in discussione gli equilibri interni alla coalizione, soprattutto tra Ds e Margherita. Tra le incognite, poi, c’è anche il nome del prossimo presidente della circoscrizione Lago Patria. Dopo le dimissioni per motivi personali del forzista Marco Di Vaio, sono andate a vuoto ben tre votazioni di seguito. Sembra che il tentativo di dare luogo ad un avvicendamento all’interno del partito di Berlusconi, abbia indispettito il centrosinistra. Col risultato che ora è in corso un gioco di forze politiche che produce un «testa a testa» tra i due contendenti alla carica: Francesco Vicigrado di Forza Italia, con l’appoggio di An, e Gigi Ruggiero, nome fatto da Rifondazione, Ds e Margherita e Giugliano Lido. Entrambi i candidati, per tre volte di seguito, hanno strappato cinque voti ognuno, tra i dieci consiglieri presenti. «Noi non candidiamo il presidente, ma il gruppo – dice il capogruppo della Sinistra, Tilde Adamo – abbiamo un nostro programma: se dovessimo vincere, ognuno di noi avrà una delega e si prenderà in carico un’emergenza». Per il momento i politici del mini consiglio restano fermi sulle loro posizioni. Così la discussione è stata rimandata al dopo voto. «Ci incontreremo la settimana prossima – dice il consigliere, ex presidente, Marco Di Vaio – per dirimere questa questione». Nel frattempo, sembra che per uscire fuori dall’impasse, si cerchino alleanze e trovare qualcuno che finalmente faccia da ago della bilancia.


TONIA LIMATOLA – IL MATTINO 8 APRILE 2006

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.

- Pubblicità -
- Pubblicità -spot_img

Ultime Notizie

Ras ucciso per un sospetto, ergastolo confermato per gli Abete-Abbinante

Un sospetto. Un semplice sospetto. Bastava poco per morire nella Secondigliano dilaniata dalle faide di camorra. E’ questo l’incipit...
- Pubblicità -

Nella stessa categoria