Camorra di Secondigliano. I Bocchetti fuori dai giochi, la ‘vendetta’ dei giovani ras della Vanella è compiuta: ecco perchè

Il definitivo ridimensionamento del gruppo Bocchetti ‘vendica’ i giovani ras alla guida della Vanella Grassi ormai da mesi. Il 55enne ex ras di San Pietro a Patierno finito nuovamente in manette è infatti il fratello di Gaetano, attualmente in regime di carcere duro, operante nella zona di Secondigliano, con ruolo di spicco nell’omonimo clan Sacco-Bocchetti. Mario Bocchetti è un personaggio di primo piano della malavita dell’area nord: per gli inquirenti è tra gli organizzatori ed i mandanti dell’omicidio di Carmine Grimaldi, soprannominato ‘Bombolone’, ucciso nel luglio del 2007 nella zona di San Pietro a Patierno, nella periferia nordorientale della città. Grimaldi era un fedelissimo dei Licciardi e venne assassinato nell’ambito della scissione del gruppo dei Sacco-Bocchetti dal gruppo della Masseria Cardone. I nuovi reggenti della Vanella Grassi imparentati proprio con ‘Bombolone’ si sono visti ‘servire’ una vendetta a distanza di dieci anni. Il loro dominio criminale su Secondigliano è sempre più marcato.