Rabbia e dolore dei familiari di Giuseppe, ora vogliono giustizia per il pompiere laureato con la passione dell’agricoltura

Rabbia, sgomento e dolore a Giugliano per la morte di Giuseppe Palma, 41enne brutalmente ucciso all’alba in una campagna nella zona di Ponte Riccio.

La vittima era intento a lavorare nella campagna ereditata dal padre, agricoltore deceduto anni fa proprio dove questa mattina è stato ucciso il figlio da
un ottantenne di Giugliano avente appezzamento di terra vicino a quello della famiglia Palma. Ha raggiunto la giovane vittima nel campo, esplodendo tre colpi di pistola, Tutto sarebbe avvenuto sotto gli occhi della madre affacciata alla finestra e della sorella, Giuseppe ha perso la vita per futili motivi di invidia.

In passato l’ottantenne, che in questo momento si trova in stato di fermo, aveva infastidito mediante dispetti e scenate di gelosia la vittima ed i rispettivi familiari. Ma Giuseppe, laureato in economia e commercio e vigili del fuoco, amava restare lontano da polemiche sterili. Arare la terra era per lui una passione tramandata da generazione in generazione, lo faceva per amore e per onorare i sacrifici del padre. Era ben voluto da tutti, tranquillo, disponibile e dedito alla famiglia composta da madre vedova, un fratello vigile del fuoco e la sorella medico.

Attoniti e scossi amici, parenti, colleghi in queste ore stanno circondando di affetto la famiglia Palma, segnata da una tragedia senza precedenti che lascia spazio a dolore, silenzio e tanta tanta rabbia.