Uccisa dall’auto dell’ex a Mugnano, i risultati dell’autopsia chiariscono le cause della morte di Alessandra

E’ morta per una serie di ferite alla testa Alessandra Madonna, la bella ballerina di Melito
deceduta venerdì scorso all’ospedale di Giugliano dopo che era stata trascinata dall’auto del
suo ex fidanzato, Giuseppe Varriale. Sono questi i primi risultati dell’autopsia che è stata
effettuata ieri presso l’Istituto di Medicina Legale del Secondo Policlinico di Napoli alla
presenza dei periti della Procura di Napoli nord, che indaga sul caso, e i consulenti delle
famiglie Madonna e Varriale. I risultati definitivi saranno resi noti entro 40 giorni. Intanto
stamane alle 11 nella chiesa Santa Maria delle Grazie di Melito si sono tenuti i funerali di Alessandra. In un silenzio surreale, centinaia di persone – tra parenti e amici – hanno salutato per l’ultima volta la 24enne melitese. Una folla commossa e composta che ha rispettato il dolore della famiglia.

Resta agli arresti domiciliari invece l’ex fidanzato,
Giuseppe Varriale che è accusato di omicidio volontario. I primi risultati dell’autopsia non
chiariscono del tutto la dinamica e il tragico epilogo della lite tra Alessandra e Giuseppe ma
esclude categoricamente che la ragazza sia stata investita dall’auto. Molto più probabile
invece l’ipotesi avanzata fin dal primo momento ovvero della ragazza aggrappata al finestrino
aperto della Range Rover di Giuseppe e lui che scappa via trascinandosela dietro e