Francesco Acerbi
 Francesco Acerbi

Fiocco rosa in casa Acerbi. La Lazio ha comunicato, attraverso una nota ufficiale, la notizia della nascita della primogenita del difensore dei bianocelesti e della Nazionale, Francesco, e della sua compagna Claudia.

“Quest’oggi è nata Vittoria, primogenita di Francesco Acerbi. Il Presidente, la Società, lo staff e tutti i tifosi apprendono con gioia la notizia e porgono le più sincere congratulazioni al calciatore ed alla sua compagna Claudia”.

Il calciatore Acerbi ha pubblicato uno scatto su Twitter in compagnia della figlia.

La Foto Instagram che ritrae il difensore della Lazio, ancora vestito con gli abiti da sala parto, con in braccio la sua splendida creatura. Il nome sembra non scelto a caso: nell’anno dell’Europeo, ecco la gioia più grande per un calciatore che nella vita ha sofferto parecchio. Gli esordi, il grande salto al Milan, il tumore e la rinascita. Da quando ha conosciuto Claudia poi, tutto è cambiato. Ora la missione più difficile, quella di padre. Niente a che vedere con il marcare grandi attaccanti. Quello lo sa fare piuttosto bene. Una nuova sfida per lui. La famiglia Acerbi è appena arrivata, Francesco sarà il leader anche qui. Tutta la Lazio in festa, ma solo per poco. Sarri prepara la sfida in Europa League. Servirebbe una vittoria per celebrare… Vittoria.

Acerbi e la vittoria più bella: la dura lotta contro il tumore ai testicoli e la guarigione

È l’estate del 2013, Francesco Acerbi è pronto a iniziare la sua avventura calcistica in Emilia, ma quando fa le visite mediche c’è qualcosa che non torna. Si approfondisce il problema, e la diagnosi gli cambia per sempre la vita: Tumore al testicolo sinistro”.

 

“Al calciatore sono stati riscontrati valori ematochimici indicativi di una possibile patologia dell’apparato uro-genitale – si legge nel comunicato del club neroverde – a seguito di un’indagine ecografica è emersa la presenza di una neoformazione a tale livello che ha comportato l’immediato intervento chirurgico al San Raffaele di Milano”.

Il difensore centrale neroverde è così operato d’urgenza all’Ospedale San Raffaele di Milano per l’asportazione del testicolo.

“Ho provato paura, tensione. – racconta in un’intervista del novembre 2016 al Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO) – non sapevo a cosa andavo incontro. Ero spaventato anche dalla prospettiva di non poter più giocare a calcio”.

 

 

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