Allerta meteo martedì 5 novembre, scuole chiuse a Pozzuoli. Giugliano, Melito, Villaricca, Mugnano Qualiano in controtendenza a Napoli

Stanno arrivando minuto dopo minuto le decisioni dei sindaci in provincia di Napoli sulla chiusura delle scuole per l’allerta Maltempo. Il sindaco di Giugliano ha deciso di non chiudere mentre a Pozzuoli resteranno chiuse: “Allerta meteo arancione: domani, 5 novembre, le scuole di ogni ordine e grado, resteranno chiuse. In seguito all’avviso della Protezione civile, e alle criticità meteorologiche evidenziate, è stata disposta l’ordinanza di chiusura”. A Melito, Villaricca, Mugano, Calvizzano e Qualiano restano per ora aperte. 

 

La situazione a Napoli

 

Domani resteranno chiuse le scuole nella città di Napoli. A dare la notizia è stata la consigliera di maggioranza Laura Bismuto: “Si è appena conclusa la riunione del CoC per valutare i pericoli legati all’allerta meteo diramata dalla protezione civile, e per definire il da farsi. Si è deciso, dato i previsti temporali e le importanti raffiche di vento che interesseranno la città dalle 12 di domani alle 12 di dopodomani, di tenere chiuse le scuole per la giornata di domani. Si è deciso di riaggiornare a domani pomeriggio, dopo aver analizzato bollettino e monitoraggio, la valutazione e la decisione per eventuali probabili chiusure, per domani e per i giorni a seguire. Oltre alle scuole, saranno ovviamente chiusi parchi e giardini cittadini. A breve ordinanza”.

Il comunicato del Comune di Napoli

La Protezione civile regionale ha emesso un’allerta meteo dalle ore 12 di martedì 5 novembre alla stessa ora di mercoledì 6 novembre. Il livello dell’allerta meteo è ARANCIONE per “precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio e temporale, puntualmente di forte intensità. Locali raffiche nei temporali.”

Il comitato operativo comunale si è riunito immediatamente a palazzo San Giacomo,  con il coordinamento degli assessori  Clemente, Palmieri e Borriello e con tutti i dirigenti interessati, per assumere le consequenziali decisioni.

I parchi cittadini resteranno chiusi nell’intero arco di validità dell’allerta meteo mentre i cimiteri cittadini saranno aperti fino alle ore 11,30 di domani  5 novembre..

Per quanto concerne le scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido, in via prudenziale il Comitato si è espresso per la chiusura  delle scuole per la giornata di domani martedì 5 novembre riservandosi in base alla evoluzione delle previsioni meteo di disporre l’eventuale chiusura delle scuole anche per la giornata di mercoledì 6 novembre.

IL SINDACO DI CASTELLAMMARE DI STABIA

Il sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino ha pubblicato un post su Facebook: “A causa del perdurare delle condizioni meteorologiche avverse, le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, sul territorio del Comune di Castellammare di Stabia, compresi gli asili nido, resteranno chiuse anche martedì 5 e mercoledì 6 novembre.Una decisione assunta a scopo precauzionale per tutelare la pubblica e privata incolumità e per prevenire le condizioni di pericolo soprattutto per gli studenti, dal momento che dal bollettino previsionale della Regione Campania emerge un rischio idrogeologico diffuso per i prossimi giorni, con forti raffiche e precipitazioni di forte intensità a carattere di rovescio e temporale.Alla popolazione si chiede nuovamente di limitare la mobilità ai soli spostamenti strettamente necessari”.

Le previsioni in Italia nei prossimi giorni

Tregua lampo (ma non dappertutto), poi ancora maltempo. Le ultime previsioni meteo non offrono grandi rassicurazioni: l’ondata di temporali e nubfragi che ha colpito duramente l’Italia si affievolisce, ma il bel tempo – laddove si presenterà – avrà le ore contate: parola di esperti. “Dall’Atlantico non si arresta il flusso perturbato e nel corso della nuova settimana proseguirà il treno di perturbazioni dirette verso l’Italia”, scrive il bollettino di 3BMeteo. Colpa di una “profonda depressione sul Regno Unito”, precisa iLMeteo, che nei prossimi giorni avrà ripercussioni sul nostro Paese. La neve sarà una di queste.

Allerte meteo dalla Liguria alla Campania

Temporali e rovesci potranno prolungarsi oggi e nelle prime ore di domani. Nel Levante Ligure, l’allerta per rischio idrogeologico è rossa fino alla mezzanotte. Arancione per la giornata di domani. La Protezione civile ha elevato ad arancione il codice per i bacini dei settori occidentali dell’Emilia-Romagna e del versante tirrenico settentrionale della Calabria, dove sono ancora attesi fenomeni anche intensi accompagnati da vento e fulmini. In Toscana, l’allerta gialla cessa alle 22 di oggi, tranne che sull’Arcipelago settentrionale (Capraia e Gorgona) e sulla costa centrale, dove è prorogato fino alle 13 di domani. In Campania l’avviso è arancione fino alle 24 di oggi, giallo fino alle 14 di domani. Allerta arancione fino alla mezzanotte su Sardegna e Lazio

 

Venti e mari a burrasca

I  cieli miglioreranno su gran parte dello Stivale con l’eccezione – si è detto – di Toscana, Campania – ma anche del Salento e dei rilievi della Calabria, dove potranno verificarsi piovaschi. Salgono le temperature, in particolare al Nord, mentre continuano a imperversare i venti di Libeccio. 3bMeteo segnala per domani un quadro ventoso con raffiche da Sud-Ovest “fino a  a 80-100km/h su Mar Ligure, di Sardegna Tirreno centro-settentrionale“, che si accompagnano a mareggiate. Agitato il Mar Ligure con onde “fino a 5/6 metri“.