“Uscite tutti”, poi l’attentato nel bar a Casoria: trovate taniche di benzina

Notte di paura, quella appena trascorsa, a Casoria: una boato ha svegliato i residenti di via Rossini. Ad esplodere sono stati alcuni macchinari all’interno del noto locale American bar. Secondo quanto riportato dal sito nanotv, a fare irruzione nel locale sarebbero state due persone armate che, una volta minacciato e fatto uscire il proprietario, avrebbero cosparso del liquido infiammabile il locale e appiccato il fuoco.

Secondo una prima ricostruzione, l’incendio ha natura dolosa perche’ non lontano dal luogo delle fiamme sono state trovate delle taniche con benzina. Qualcuno e’ entrato di notte all’interno del bar, ha cosparso il pavimento di benzina e poi ha dato fuoco. Le indagini si concentrano su possibili pressioni dei clan per la riscossione del pizzo, anche se i proprietari hanno riferito di non essere mai stati contattati da cosche. Ma a Casoria, come nella vicina Afragola, il clan Moccia, ha da sempre imposto tangenti soprattutto a ridosso delle festivita’ e al Natale manca poco piu’ di un mese.

Sul posto tempestivo l’intervento dei Carabinieri e i Vigili del Fuoco, che hanno domato le fiamme prima che si propagassero alle abitazioni superiori. Insomma tutto farebbe pensare ad un raid punitivo che insieme a quella del racket sono le piste più battute. I due hanno poi cosparso di benzina il locale e hanno appiccato il fuoco. Sono in corso indagini dei Carabinieri, coordinate dalla Dda di Napoli.