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domenica, Giugno 23, 2024
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Altre scosse di terremoto nei Campi Flegrei, notte in strada per tante persone

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Stanotte tanti cittadini dell’area flegrea e del quartieri di Napoli hanno trascorso la notte in strada, dormendo anche in auto. Dopo lo sciame di ben 150 terremoti dalle 19,51 alle 0,31, si sono registrate nella zona dei Campi Flegrei altre 15 scosse. L’evento di maggiore intensità si è verificato cinque minuti prima dell’una, con una magnitudo del 2.8. Gli altri eventi sono rimasti tutti sotto i 2 gradi, l’ultimo della serie alle 8 con una magnitudo di 1,3.

Il sindaco di Pozzuoli, Gigi Manzoni, ha scritto sulla sua pagina Facebook: “Sarà una notte che non dimenticheremo, sarà una notte che molti trascorreranno lontano dalle proprie case. Stiamo lavorando senza sosta per allestire altre tende e altri punti di ristoro. Saremo qui per ogni vostra esigenza. Il supporto del Dipartimento Nazionale e della Protezione Civile Regionale è stato immediato. Ringrazio tutti quelli che si sono subito mossi per aiutare la nostra comunità. Ringrazio tutti i volontari della Protezione Civile e le forze dell’ordine che sono in questo momento sul nostro territorio. Ringrazio gli assessori comunali e tutti i consiglieri comunali che si sono subito impegnati presentandosi qui da noi per mostrare vicinanza e mettere la città prima di ogni cosa senza differenze di schieramenti politici. Nella fretta dimentico sicuramente qualcuno e di questo me ne scuso in anticipo. Fatevi forza, abbracciamo i nostri cari, supereremo anche questo”. Stanotte anche il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, è arrivato a Pozzuoli.

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Le aree di accoglienza a Pozzuoli

Ieri sono state 4 aree per l’accoglienza destinate dei cittadini, con generi di primo conforto e psicologi per l’assistenza alla popolazione.

– Palatrincone
– Parcheggio C9 in Via Vecchia delle Vigne
– Piazza a Mare
– Largo palazzine.

A seguito delle verifiche dei vigili del fuoco dopo le scosse di ieri sera nella zona dei Campi Flegrei, sono stati sgomberati in via precauzionale 3 edifici nel comune di Pozzuoli. Evacuati 35 nuclei familiari

LE ATTIVITA’ DI MONITORAGGIO

L’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv continua le attività di monitoraggio ordinarie e straordinarie al fine di “individuare anche le più piccole variazioni nei parametri di monitoraggio utili per definire al meglio l’attuale fenomeno in corso”.
Inoltre, le strutture dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia dedicate al monitoraggio dell’area della caldera dei Campi Flegrei “sono sempre operative h24 e oggi saranno effettuate misure e campionamenti in alcuni siti della caldera”.
L’Ingv, con la sua sezione di Napoli Osservatorio Vesuviano, “è costantemente in collegamento con la Protezione Civile nazionale, regionale e con i Comuni interessati, oltre che con tutte le Autorità competenti alla tutela del territorio”.

LA DECISIONE DEL PREFETTO DI NAPOLI

Nell’ambito delle attività espletate dal Centro di coordinamento soccorsi insediato nella serata di ieri presso la Prefettura di Napoli dal prefetto Michele di Bari, è stato disposto, su richiesta della Protezione civile della Regione Campania, l’invio di 400 brandine nella disponibilità del CAPI del Ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco, con sede a Capua, presso i comuni di Bacoli e Pozzuol.

Si sottolinea che «la misura ha carattere essenzialmente cautelare, per fare in modo che le brandine siano subito a disposizione della popolazione locale in caso di necessità». Inoltre a Pozzuoli è stata sgomberata nella notte un’altra famiglia. Sono quindi attualmente 36 i nuclei familiari sgomberati

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Alessandro Caracciolo
Alessandro Caracciolo
Redattore del giornale online Internapoli.it. Iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti dal 2013.
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