«È solo asma». La rimandano a casa sei volte, bimba di 2 anni muore per un cancro ai polmoni

La rimandano a casa per sei volte dicendo che si trattasse di asma, ma la piccola è morta a 2 anni per un cancro ai polmoni. È il caso di Megan Clarkson, di Kirkcaldy in Scozia. La piccola è stato mandata a casa da sei medici diversi con la diagnosi di asma, ma in realtà la bimba era malata gravemente. Sono bastati due anni per far sì che le condizioni delle piccola si aggravassero fino a strapparla all’affetto dei suoi cari.

Era il 2016 quando Megan ha cominciato a stare male. Aveva sei mesi e le capitava di avere forti attacchi di tosse quali le causavano anche vomito. Per sei volte la madre, preoccupata, l’ha portata in ospedale, ricevendo ogni volta la stessa risposta: «Si tratta di asma».

Per anni le sono stati dati antibiotici e inalatori, ma nessuno ha pensato fosse necessario farle una radiografia fino a quando non le sono comparsi dei lividi sul torace. Curata al Royal Hospital for Children di Glasgow, ulteriori accertamenti hanno dimostrato che la piccola aveva una forma di cancro ai polmoni nota come blastoma pleuropolmonare di tipo tre. Purtroppo le sue condizioni erano troppo gravi: la bimba è stata sottoposta ad un intervento che però, purtroppo, non è riuscita a superare morendo per arresto cardiaco.

Come riporta anche il Daily Mail, la famiglia è sconvolta dall’accaduto: «Solo una diagnosi precoce può aiutare a sconfiggere il cancro, Megan era arrivata troppo tardi. Se scoperto in tempo, avrebbe avuto il 90 per cento di possibilità di guarire dal tumore», ha detto la madre.