Coronavirus in Campania. Oltre 100 contagi, boom di guarigioni in 24 ore

Coronavirus, boom di guarigioni in Campania
Coronavirus, boom di guarigioni in Campania

Sono 103 i nuovi positivi al coronavirus rilevati in Campania su 5.427 tamponi eseguiti: lo rende noto l’Unità di crisi precisando che 19 di questi sono casi di rientro o collegati a precedenti contagi di persone tornate dalle vacanze. Il bollettino odierno, aggiornato alla mezzanotte scorsa, include ben 70 guariti e nessun nuovo decesso. Si è dunque assestata la curva dei nuovi contagi in regione dopo il boom registrato tra fine agosto e inizio settembre.

I rientri dai luoghi di vacanza ha fatto crescere vertiginosamente i contagi, ma al momento la situazione resta sotto controllo. Non preoccupa attualmente il numero di pazienti ricoverati in terapia intensiva. Positivo inoltre il dato dei guariti: bel 70 in sole 24 ore. Dall’inizio della pandemia, in Campania si sono registrati 9.003 casi, 4.654 guarigioni e 451 decessi.

Coronavirus: dubbi sull’inizio dell’anno scolastico in Campania

Potrebbe slittare ulteriormente l’inizio delle attività scolastiche in Campania. La data del 24 settembre potrebbe non essere quella definitiva per la riapertura delle scuole nella Regione. “Oggi no. Il 24 settembre non so”: così ha risposto il presidente della Regione Vincenzo De Luca ai giornalisti che gli chiedevano se la scuola campana fosse pronta per riprendere il 24 settembre. De Luca ha sottolineato che “non sappiamo quanti banchi siano arrivati ad oggi, né quanti siano i docenti”.

“Abbiamo contestato – ricorda De Luca – due orientamenti del governo nazionale, a nostro parere sbagliati: rendere facoltativi i test sierologici per il personale scolastico e, qui, in Campania sono obbligatori. E la misurazione della temperatura corporea: abbiamo deciso, pur non essendo di competenza della Regione, di dare tremila euro ai presidi per l’acquisto di termo scanner per la misurazione della temperatura dentro gli istituti scolastici. Quindi ci stiamo facendo carico di ritardi del ministero della Pubblica istruzione”.