Buoni spesa nell’area nord di Napoli, le somme che riceveranno i 13 Comuni

Ieri è stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sul Fondo di Solidarietà Comunale. L’emergenza sanitaria scaturita dal Coronavirus ha avuto effetti devastanti sull’economia. Lo stop delle attività lavorative ha mandato in difficoltà tante famiglie, molte delle quali senza contanti hanno difficoltà ad acquistare generi alimentati.

Il capo della Protezione civile Angelo Borrelli ha firmato l’ordinanza che stanzia 400 milioni ai Comuni per distribuire aiuti alimentari per le classi sociali più fragili. Il testo finale conferma che il contributo per ciascun comune non possa essere inferiore a 600 euro.

Gli enti locali possono distribuire i 400 milioni stanziati dal governo per l’acquisto di buoni spesa che saranno utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari o per comprare e distribuire direttamente generi alimentari e prodotti di prima necessità. L’ufficio dei servizi sociali di ogni Comune i beneficiari: sarà data priorità a chi non sia già destinatario di altro sostegno pubblico come il reddito di cittadinanza. La Protezione Civile ha ripartito 400 milioni per i Comuni, questo è il report dell’area nord di Napoli.

  1. AFRAGOLA: 671 mila euro.
  2. ACERRA: 561 mila euro. 
  3. CASORIA: 724 mila euro. 
  4. ARZANO: 338 mila euro. 
  5. FRATTAMAGGIORE: 266 mila euro. 
  6. GRUMO NEVANO: 181 mila euro. 
  7. CASAVATORE: 180 mila euro. 
  8. CASALNUOVO: 474 mila euro. 
  9. CARDITO: 228 mila euro. 
  10. CAIVANO: 392 mila euro. 
  11. FRATTAMINORE: 166 mila euro. 
  12. CASANDRINO: 142 mia euro. 
  13. CRISPANO: 130 mila euro.