De Luca in diretta, il chiarimento per il colore della zona della Campania

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Campania in bilico tra le zone: rosse, arancione, gialla

L’intervento odierno di Vincenzo De Luca è molto atteso dai tanti cittadini campani, che attendono la decisione sul colore della Campania. Ieri il Governo ha confermato che ricorrerà alla divisione tra zona rossa, arancione e gialla. Infatti domenica si attende la nuova ordinanza del Ministro Roberto Speranza.

In questo momento è in corso la diretta Facebook così annunciata dal governatore: “La Campania uscirà dal Covid prima delle altre Regioni. Abbiamo raddoppiato le terapie intensive che ormai sono al 27% d’occupazione. Dalla prossima settimana riapriremo le attività chirurgiche e le prestazione dai privati. Siamo la Regione che combatte con meno risorse delle altre. Ci hanno mandato 10 anestetisti, 160 tra medici e infermieri. Siamo un’eccellenza perché abbiamo dati oggettivi, percentuali di mortalità covid e occupazioni delle terapie intensive tra le più basse d’Italia. Non c’è la fila al Cardarelli e al Cotugno. Nella seconda ondata nessuno è stato messo sui materassini a terra come al Nord, abbiamo retto meglio di tutte le altre Regioni. Non si sono aperti ricoveri nelle chiese e nelle palestre”.

IL GOVERNO E LA REGIONE

Dobbiamo andare avanti oltre la logiche delle zone. A noi va bene la linea del rigore, più c’è ne, meglio è. La zona rossa è un’operazione propagandistica, è tutto aperto tranne i negozi di calzature e abbigliamento. Era consentito spostarsi se il barbiere era in un altro Comune“, ha detto De Luca.

IL VIDEO

CAMPANIA, LA SITUAZIONE DELLE ZONE

La Campania fino al 6 dicembre resterà zona rossa, così come sancito dall’ordinanza del 27 novembre. Il provvedimento venne firmato dal Ministro della Salute, Roberto Speranza, e sarà valido fino a domenica prossima. Le indicazioni sul possibile cambio di colore sono riscontrabili nel testo del Dcpm del 3 dicembre.

E’ proprio l’articolo 14 del Decreto a stabilire le modalità del cambio di colore della zone regionali: “Le disposizioni del presente decreto si applicano dalla data del 4 dicembre 2020, in sostituzione di quelle del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 novembre 2020, e sono efficaci fino al 15 gennaio 2021, salvo quanto previsto al comma. Le disposizioni delle ordinanze del Ministro della salute 19, 20, 24 e 27 novembre 2020 continuano ad applicarsi fino alla data di adozione di una nuova ordinanza del predetto Ministro, e comunque non oltre il 6 dicembre 2020”.

CAMPANIA CAMBIA COLORE, VERSO LA ZONA GIALLA DA META’ DICEMBRE

Ieri sera Giuseppe Conte ha annunciato che a metà dicembre le regioni italiane potranno diventare zona gialla già a metà dicembre: “Ci saranno ancora le regioni gialle, arancione e rosse: meccanismo che ci fa adottare misure differenziate, senza inutili penalizzazioni. Portato l’Rt a 0,91. C’è un calo degli accessi ai pronti soccorsi e alle terapie intensive. In un paio di settimane tutte le regioni saranno gialle: stiamo evitando il lockdown che sarebbe stato penalizzante”. Domenica, probabilmente, la Campania potrebbe passare da zona rossa ad arancione, a seguito del calo dei contagi e secondo le indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico.

Verso la zona arancione: le regole

Coprifuoco dalle 22 alle 5, salvo per spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.

Vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dalle Regioni, salvo che per spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.

Bar, ristoranti, locali, pub, gelaterie e pasticcerie chiusi sempre, ma potranno continuare a vendere cibo da asporto (fino alle 22) o consegnarlo a domicilio.

Centri commerciali chiusi nei giorni festivi e pre-festivi, ma rimarranno aperti negozi alimentari, farmacie, parafarmacie ed edicole collocati al loro interno.

Negozi chiusi, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità, sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali mercati chiusi, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari.

Didattica a distanza al 100% per tutti gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e terza media. Capienza dei mezzi pubblici dimezzata (al 50%). Musei e mostre chiusi. Corner per giochi e bingo in bar e tabaccherie chiusi.

“Zona rossa solo propaganda, vietato andare nelle seconde case in Campania”, pugno duro del Governatore

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