Camorra di Marano e Quarto. Minacce al pentito per farlo ritrattare, scarcerato Mirengo

Carlo Mirengo lascia il carcere

Condannato a 6 anni e sei mesi per aver minacciato e vandalizzato l’abitazione del suocero di un pentito di camorra per farlo ritrattare, ottiene i domiciliari Carlo Mirengo. La Prima Sezione della Corte di Appello di Napoli ha accolto l’istanza degli arresti domiciliari a Quarto presentata dall’avvocato Luca Gili ed ha disposto la misura cautelare dei domiciliari per Carlo Mirengo

Il caso

Prima le minacce. Poi un furto in un’abitazione in cui fecero esplodere petardi. Volevano che il pentito ritrattasse le sue dichiarazioni e avevano iniziato a prendersela con i suoi familiari. Tutti sono ritenuti contigui o affiliati al clan Orlando, egemone a Marano e a Quarto. Tra questi Carlo Mirengo. Le immagini del raid contro la casa di Giuseppe Di Pierno, suocero del pentito Teodoro Giannuzzi, furono riprese da una 14 enne e girate ai carabinieri che ricostruirono la vicenda.

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