truffa casa vacanza fantasma come evitare
Foto di repertorio

Truffa dalla casa vacanza a Gaeta, denunciata una coppia di Napoli. Ieri mattina a Gaeta i carabinieri della Tenenza locale denunciavano per il reato di truffa una 43enne e un 25enne, entrambi residenti in provincia di Napoli. I militari conducevano specifica attività d’indagine.  Secondo le ricostruzioni la coppia raggirava un 60enne inducendolo a versate la somma di 520 euro a titolo di anticipo per l’affitto estivo di un’abitazione-fantasma, falsamente indicata su un sito internet come situata a Gaeta in località Marina di Serapo.

I CONSIGLI PER EVITARE TRUFFA DELLA CASA VACANZA

Controllate di essere sul sito giusto. Quando siete alla ricerca di un alloggio, accertatevi di essere davvero sul sito che volete consultare. Controllate che l’indirizzo del sito internet della pagina sia quello corretto (www.airbnb.com oppure www.airbnb.it) per scongiurare tentativi di phishing, cioè truffe perpetrate con falsi annunci attraverso mail o siti contraffatti.

Leggete l’annuncio con attenzione della casa vacanza. Un annuncio ben curato è di solito indice di un host e di una casa altrettanto in ordine. Dovrebbero invece insospettirvi: un prezzo troppo competitivo per la settimana di Ferragosto, descrizioni particolarmente vaghe, la totale mancanza di recensioni o un profilo utente creato da pochi giorni.
La piattaforma non è un’agenzia immobiliare. Diffidate di chi vi dice di “aver dato incarico ad Airbnb” di mostrarvi la casa. Il sito infatti è solamente un portale di intermediazione, equidistante da host e guest. Non esiste “personale Airbnb con le chiavi”, come se si trattasse di agenti immobiliari.

MAI PAGARE FUORI DALL’HOST

Non pagate mai direttamente l’host fuori dal sito. Se vi viene proposto di inviare una caparra per la casa vacanza con bonifico su un conto personale, non fidatevi: è contrario ai termini del servizio di Airbnb. Pagate esclusivamente attraverso il sito e non fornite mai i vostri dati personali. In questo modo, è possibile tutelare sia la propria identità sia i propri soldi.

Airbnb trattiene infatti il vostro pagamento e lo inoltra all’host solo 24 ore dopo l’avvenuto check-in. Dandovi il tempo di verificare che sia tutto a posto. Attenzione agli alloggi ‘esca’. Se una volta arrivati a destinazione vi si chiede un cambio di sistemazione, ovviamente non all’altezza di quella prenotata, usando come scusa un problema improvviso sorto nell’appartamento originario che lo ha reso momentaneamente inagibile, la cosa migliore è documentare tutto e contattare subito la piattaforma per avere un rimborso totale.

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