Il nuovo Consiglio comunale di Casavatore
Il nuovo Consiglio comunale di Casavatore

Luigi Maglione diventa sindaco e cambia tutto il Consiglio di Casavatore. Sono passate meno di 24 ore dalla pubblicazione della sentenza che ha portato Luigi Maglione a strappare la fascia  a Vito Marino. A distanza di un anno, con la vittoria al ricorso al Consiglio di Stato, cambia il sindaco. Cambia, di conseguenza, anche il consiglio comunale. Alcuni lasceranno la poltrona e altri entreranno in Assise.

Il cambiamento del Consiglio di Casavatore

I cambiamenti con la vittoria al Consiglio di Stato di Luigi Maglione. In maggioranza, dunque, siederanno Diego Moronese, Francesco Napolitano, Tiziana Bognanni, Vincenzo Acunzo, Pasquale Palmentieri, Claudio CaturanoFabio Machiella, Maria Marino, Giuseppe De Rosa ed Elsa Picaro. Picaro, poi, subentra a Vincenzo Buono, che è deceduto. La minoranza sarà composta da Vito Marino, Elena Alessio, Giovanni RussoGiulia Marotta, Elisabetta PuzoneGiovanni Del Prete. Lasciano il Consiglio: Antonio Riccardi, Nadia Silva, Giovanni Esposito, Nicoletta Marotta, Daniele Esposito,  Patrizia Giordano.

Con il cambiamento del Consiglio è corsa alla poltrona di presidente

Luigi Maglione è infatti diventato sindaco cambiando tutto il consiglio. Parte la conquista delle poltrone nell’esecutivo. Il ruolo più ambito è quello del presidente. A ricoprirlo potrebbero essere Caturano, Napolitano o Palmentieri. Il posto di vicesindaco potrebbe essere affidato a Elisabetta Puzone.

La sentenza che ha cambiato il Consiglio

Il totale cambiamento del Consiglio è stato decretato dalla vittoria di Maglione su Vito Marino.  La sentenza del ricorso al Consiglio di Stato è chiara. Il Consiglio di Stato “respinge l’appello incidentale; accoglie l’appello principale e, per l’effetto, in accoglimento del ricorso di primo grado, proclama eletto alla carica di sindaco del Comune di Casavatore l’appellante Luigi Maglione. Compensa tra le parti le spese del presente grado di giudizio; pone le spese della verificazione, da liquidarsi separatamente, a carico delle parti private in solido, nella misura del 50% ciascuno. Dispone, ai sensi dell’art 131 comma 4 c.p.a. che copia della presente sentenza sia immediatamente trasmessa, a cura della Segreteria, ai soggetti di cui all’art 130 comma 8 c.p.a. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa”.

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