Rissa tra ragazze nel Napoletano finisce nel sangue, 18enne accoltellata fuori a un locale

Castellammare, sangue fuori a un locale
Castellammare, 18enne accoltellata

Una lite è finita nel sangue a Castellammare. La città stabiese torna ancora al centro della cronaca dopo il violento pestaggio ai danni di un carabiniere. Protagonista, questa volta, un gruppo di ragazze al centro di una lite all’uscita di un locale. Una giovane di 18 anni è stata trasportata all’ospedale del Mare di Ponticelli dopo essere stata ferita con un coltello. La dinamica dell’alterco è ora al centro delle indagini delle forze dell’ordine. Secondo quanto si apprende da fonti locali, la giovane ferita avrebbe provato a riportare la calma durante la lite.

Saranno le telecamere presenti in zona a confermare o confutare quanto raccontato dalle protagoniste della lite finita nel sangue. La giovane è stata soccorsa immediatamente dalle amiche e da alcuni passanti che hanno assistito alla scena. Trasportata in codice rosso dal personale del 118 all’ospedale napoletano, la 18enne ha perso molto sangue. Le sue condizioni, seppur gravi, non destano al momento preoccupazioni. La giovane è giunta in ospedale con un polmone perforato. 

Castellammare: 24 ore di violenza e sangue

Ieri pomeriggio, i Carabinieri della Compagnia di Castemmallare e del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata hanno tratto in arresto 3 maggiorenni (di 27, 22 e 19 anni, di cui 2 pregiudicati) e un minorenne (di anni 17). I tre sono ritenuti responsabili, nella notte di venerdì, di aver ferocemente aggredito un Appuntato dei Carabinieri. L’uomo, libero dal servizio e in compagnia della moglie e di alcuni parenti, era intervenuto per sedare e documentare una violenta lite tra un gruppo di giovani in seguito ad un incidente stradale. Per questo lo hanno prima investito con uno scooter e poi colpito con pugni, caschi e addirittura un tavolino in alluminio asportato da un dehor.

In particolare, grazie all’analisi dei sistemi di videosorveglianza e alle ricostruzioni testimoniali, i militari hanno individuato una parte del gruppo di aggressori. Irritati dall’intervento del militare, lo hanno colpito sino a lasciarlo a terra privo di coscienza. Il militare, che non aveva esitato ad intervenire sebbene si trovasse con la famiglia, si trova ora presso l’ospedale di Castellammare. E’ ricoverato per dei traumi commotivi, non in pericolo di vita.