“Con la penna e senza scarpe”, anche la Campania per i piccoli ammalati

I due editori campani che hanno partecipato al progetto. A sinistra Sergio Pacilio, a destra Domenico Bonaventura
C’è anche la Campania nel progetto nazionale di beneficenza che trae origine da “Con la penna e senza scarpe”. 
E’ questo, infatti, il titolo del libro edito da Armando Editore. Venti racconti scritti da altrettanti giornalisti di tutta Italia e di testate prestigiose – Il Giornale, il Manifesto, La Stampa, Corriere Fiorentino, Il Fatto Quotidiano – per sostenere un progetto di solidarietà nato dall’attività dell’associazione “Quelle di Boscoborgo”. Nata nel 2015, l’associazione opera nella Valdera, in provincia di Pisa, portando avanti il sogno di aiutare i bambini in difficoltà.
La riscoperta del libro e della parola scritta come strumento portatore di solidarietà è alla base dell’opera del gruppo di volontarie. “Il nostro primo libro, ‘Quelle di Boscoborgo’ – spiega Elisabetta Tognoni, animatrice del gruppo di donne – era nato sull’idea di raccogliere fondi da destinare a bambini affetti da malattie rare o oncologiche e alle loro famiglie. Abbiamo venduto 6mila copie, un successo clamoroso che quest’anno abbiamo voluto allargare a livello nazionale”. “Con la penna e senza scarpe” è un progetto editorialmente riuscitissimo. Grandi firme del panorama del giornalismo e della comunicazioneche hanno rinunciato ai diritti d’autore – e una prefazione di enorme prestigio, quella di Andrea Bocelli”.
Come detto, tra gli autori anche due campani. Si tratta di Sergio Pacilio di InterNapoli.it e AbbìAbbè Edizioni e Domenico Bonaventura. Pacilio ha dedicato particolare attenzione al mondo fiabesco di G.B. Basile. “Ho voluto dare un contributo a questa squisita iniziativa editoriale di Ely Tognoni per valorizzare il ruolo dei più deboli. Ogni individuo a suo modo è protagonista nella quotidianità della vita”, dichiara Pacilio.
Bonaventura, 35enne di Lacedonia, in provincia di Avellino, ha scritto il racconto dal titolo “Dai bulli alla gloria: la storia felice del cervo Buonaventura”. Giornalista, comunicatore e saggista, ha collaborato per nove anni con la redazione di Avellino de Il Mattino ed è fondatore del progetto Velocità Media (Velocitamedia.it), che analizza il mondo della comunicazione e del giornalismo.
Fa dunque piacere vedere che anche la Campania, con due validi professionisti, ha dato il suo fattivo e concreto contributo alla realizzazione di un progetto di solidarietà così importante.