Condannati i killer di Della Corte, i figli di Franco: “Giustizia è fatta”

“La tensione era tanta, ma abbiamo ottenuto quello che speravamo. Ora confidiamo di poter vivere i prossimi giorni in tranquillità”. È finalmente sollevata Marta Della Corte, la figlia del vigilante ferito gravemente il 3 marzo 2018 e morto in ospedale dopo due settimane di agonia. La sentenza della Corte di Appello di Napoli di oggi ha confermato per i tre imputati Ciro U., K.A. e L.C., le condanne a 16 anni e 6 mesi di reclusione emesse in primo grado lo scorso gennaio. Nei giorni scorsi la notizia che a Ciro U. erano stati accordati dei permessi premio, compreso quello per festeggiare in una canonica i suoi 18 anni con amici e parenti, con tanto di foto sui social come pubblicato in anteprima su InterNapoli.it, aveva indignato la famiglia di Francesco Della Corte che già deve convivere con il lutto della perdita di  Ciccio.

Le dichiarazioni dei figli

“È andata come doveva andare- aggiunge Marta- mio padre era un uomo onesto e meritava oggi questa sentenza della Corte di Appello di Napoli che conferma le condanne”. Ma i Della Corte vogliono chiarezza anche sul perché siano stati accordati i permessi a Ciro U. “Credo che l’indagine sia partita grazie al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, quindi se c’è qualcosa da chiarire. Confido che venga fatta chiarezza su questo aspetto”, conclude Marta Della Corte.