L’estate può nascondere pericoli che sono, soprattutto, legati ai repentini sbalzi di temperatura del nostro organismo. Il Ministero della Salute ha richiamato l’attenzione sulla congestione che è dovuta all’introduzione di bevande ghiacciate in un organismo, durante o subito dopo i pasti. L’eccessivo afflusso di sangue all’addome può rallentare o bloccare i processi digestivi. I primi sintomi sono costituiti da sudorazione e dolore toracico.

Cosa fare in caso di congestione? Sospendere ogni attività. Far sedere o sdraiare l’infortunato in un luogo asciutto. Se in poco tempo la congestione non si risolve è necessario consultare un medico.

IL COLPO DI CALORE

Il colpo di calore, o Ipertermia, è un disturbo provocato da un rapido aumento della temperatura corporea. Il Ministero della Salute ha dedicato una pagina informativa specifica a questo disturbo estivo.  Il colpo di calore si verifica in particolari condizioni climatiche: caldo molto intenso, alti tassi di umidità, mancanza di ventilazione. La presenza di queste condizioni può alterare i meccanismi deputati alla termoregolazione.

La conseguenza che il nostro organismo non riesce a disperdere il calore interno, così come accade normalmente per mezzo della sudorazione e della vasodilatazione cutanea. In presenza di un colpo di calore, la temperatura interna può superare i 40°C, invece la cute diventa calda e disidratata.  Necessario intervenire tempestivamente perché i danni possono essere molto gravi e causare la morte.

COME E DOVE PUO’ VERIFICARSI IL COLPO DI CALORE 

Il colpo di calore può manifestarsi in ambienti all’aperto o in ambienti chiusi (spesso affollati) in cui la temperatura dell’aria elevata si accompagna generalmente anche a elevati valori di umidità relativa e scarsa ventilazione.

La vittima di un colpo di calore in un primo momento può avvertire un malessere generale con sintomi piuttosto vaghi, quindi possono manifestarsi crampi, vertigini, debolezza, confusione, annebbiamento della vista, cefalea, nausea e vomito, fino ad arrivare a stati d’ansia e stati confusionali, con possibile perdita di coscienza.

La temperatura corporea aumenta rapidamente (in 10-15 minuti) anche fino a 40-41° C, la pressione arteriosa diminuisce repentinamente, la pelle appare secca ed arrossata, perché cessa la sudorazione. Nei casi più gravi può seguire un danno degli organi interni (reni, polmoni, cuore, cervello) che può causare la morte.

COME COMPORTARSI 

Bisogna chiamare sempre al più presto un medico. Nell’attesa distendere la persona in un luogo fresco e ventilato, con le gambe sollevate rispetto al resto del corpo. Per abbassare la temperatura corporea porre una borsa di ghiaccio sulla testa, avvolgere la persona in un lenzuolo o un asciugamano bagnato in acqua fredda. Reidratare con acqua. Non somministrare mai bevande alcoliche.

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