A qualche milione di pensionati è corso un brivido nella schiena martedì sera quando il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico ha, forse per uno scivolone comunicativo indotto dalla franchezza, fatto balenare per un istante la possibilità che a causa del Coronavirus non ci fossero sufficienti risorse per pagare gli assegni a chi è a riposo: «Fino a maggio non c’è problema di liquidità, poi ad aprile immagino che ci sarà un altro decreto, che prorogherà le misure e si capirà cosa succederà alle sospensioni contributive» ha detto Tridico.

Il presidente Tridico ha poi corretto il tiro: «La sospensione dei pagamenti dei contributi per le aziende bloccate dall’emergenza coronavirus non comporterà un rischio per il pagamento delle pensioni»

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