La fine delle misure restrittive anti-Covid per i vaccinati e per i guariti dovrebbe scattare già a partire dal prossimo weekend in Germania: lo scrive la Bild, affermando che i vertici dei partiti di Governo, Cdu-Csu e Spd hanno concordato su questa linea.
a fine delle misure restrittive anti-Covid per i vaccinati e per i guariti dovrebbe scattare già a partire dal prossimo weekend in Germania. Il governo tedesco ha avviato l’iter che allenterà le limitazioni alle persone vaccinate contro il coronavirus ha confermato il ministro alla Sanità Jens Spahn.

A detta del titolare del dicastero della salute del governo di Angela Merkel, “l’obiettivo è di far entrare in vigore la nuova disposizione alla fine di questa settimana o al massimo la prossima settimana”. Sempre secondo Spahn, inizieranno subito consultazioni con i rappresentanti di Bundestag e Bundesrat

La Germania allenta le restrizioni per gli immunizzati probabilmente già dal prossimo weekend. Le misure sono state concordate dai gruppi parlamentari dei partiti di governo, Cdu/Csu e Spd, secondo quanto anticipa la Bild. Quando entreranno in vigore, gli immunizzati non dovranno rispettare il coprifuoco notturno, delle 22 e delle 5, che si applica nella maggior parte del Paese. Non dovranno presentare test rapidi negativi per accedere a negozi non essenziali e ad altri servizi (musei e parchi di divertimento, tra gli altri) e non dovranno rispettare le regole di quarantena. Inoltre, gli immunizzati potranno incontrarsi senza limitazioni e non conteranno nei calcoli generali delle restrizioni.

La Gran Bretagna potrebbe cancellare il distanziamento

Il primo ministro britannico Boris Johnson ha detto che ci sono “buone possibilità” di poter eliminare per il 21 giugno l’obbligo di mantenere la distanza di almeno un metro per prevenire i contagi da Covid. Johnson ha però frenato sulla ripresa dei viaggi turistici all’estero dal Regno Unito, confermando l’intenzione di aprire qualche spiraglio dal 17 maggio, ma con cautele e limitazioni rigorose per non alimentare il rischio connesso alla varianti del virus e alla possibilità di reimportare casi di Covid dall’estero.

“Vogliamo fare qualche apertura” in materia di viaggi dal 17 maggio, “ma non credo che la gente di questo Paese voglia vedere un afflusso di malattie da ovunque altrove, e certamente non lo voglio io”, ha tagliato corto il primo ministro Tory britannico conversando con i giornalisti a margine di una visita a Hartlepool, in Inghilterra, a tre giorni dalle elezioni locali di giovedì 6. Interpellato sull’intenzione attribuita al governo di stilare una ‘lista verde’ di Paesi stranieri a più basso rischio verso i quali poter riprendere a viaggiare per turismo dopo il 17 maggio, Johnson ha poi glissato, precisando che un annuncio al riguardo sarà dato “quando possibile”.

Riaperture in Francia

Fine dei divieti di viaggio e parziale rientro in classe degli studenti delle scuole medie e superiori: le misure antiCovid iniziano ad allentarsi da oggi in Francia, che vive un lento ma graduale calo dei ricoveri. Alla vigilia di queste riaperture il numero di pazienti nelle unità di terapia intensiva è rimasto stabile a circa 5.600 pazienti, dopo diversi giorni di lento declino, secondo i dati di Public Health France.

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