32.1 C
Napoli
giovedì, Luglio 18, 2024
PUBBLICITÀ

Duplice omicidio a Secondigliano, carcere a vita per gli Abbinante

PUBBLICITÀ

Nessuno sconto per gli Abbinante. Questa la decisione presa qualche giorno fa dai giudici della Corte d’Assise d’Appello di Napoli che hanno rimediato l’ergastolo per i cugini Arcangelo e Gennaro Abbinante e per l’affiliato Giovanni Carriello. Confermata dunque la decisione presa in primo grado per i tre in merito all’omicidio del ras della Vanella Grassi Salvatore Barbato e per Luigi Russo, quest’ultimo totalmente estraneo alla malavita (leggi qui l’articolo). Il duplice omicidio avvenne durante la terza faida di Scampia quando impazzava lo scontro tra la Vanella Grassi e gli Abete-Abbinante: quel 9 ottobre 2012 il reale obiettivo era proprio Barbato e, stando al racconto di diversi collaboratori di giustizia, i due cugini fecero fuoco colpendo anche Russo la cui unica colpa fu di essersi trovato nel luogo sbagliato al momento sbagliato. Secondo il racconto dei collaboratori di giustizia, i cugini Gennaro Abbinante, figlio di Guido, e Arcangelo, figlio di Antonio, uscirono dall’abitacolo di un’auto guidata da Giovanni Carriello, scarcerato da poche settimane. I due erano armati di pistole e fecero fuoco, poi Arcangelo si accorse dell’errore e urlò al cugino: “Non è lui”. A Russo fu evitato il colpo di grazia, lo stesso che Arcangelo Abbinante esplose all’indirizzo di Barbato che non ebbe scampo.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.

PUBBLICITÀ

Ultime Notizie

Accoltellato in piazza nel Napoletano, preso un 17enne

Martedì la Polizia di Stato ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in I.P.M. emessa dal GIP presso il Tribunale...

Nella stessa categoria

PUBBLICITÀ