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lunedì, Giugno 24, 2024
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L’esordio, il successo, la lite con le offese social e la pace: la storia dei Co’Sang

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Una storia complicata ha unito Antonio Riccardi e Luca Imprudente ma insieme hanno scritto un pezzo di storia del rap italiano. Nel mondo della musica si sono affermati con il nome Co’Sang creando una nuova onda nella cultura napoletana, infatti, il gruppo si è imposto in un genere alternativo alle canzoni tradizionali e a quelle neomelodiche.

Antonio e Luca partirono dal quartiere Marianella e insieme a Denè e Dayana, poi usciti dalla prima formazione, pubblicarono la traccia Paura che passa. Nel 2005 arriva il primo album Chi more pe’ mme e poi 2009 pubblicano l’album a Vita Bona. Negli anni i Co’Sang hanno avuto diverse collaborazioni con artisti italiani e internazionali, soprattutto, conquistarono il successo mondiale grazie a Gomorra. Nel 2013 gli autori della serie tv decisero di inserire nella prima stagione le canzoni Int’o Rione, Finn quanno vai Ncielo, Povere mmano. 

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LA ROTTURA DEI CO’SANG

La rottura dei Co’Sang venne ufficializzata proprio sulla loro pagina social nel febbraio del 2012. “Antonio Riccardi e Luca Imprudente, in arte CoSang dopo 15 anni di collaborazione hanno deciso di dividere le loro strade artistiche sciogliendo i CoSang . E così dopo una lunga riflessione e per effetto delle diverse idee artistiche la separazione è sembrata la cosa più giusta da fare in modo da favorire le personali scelte artistiche dei suoi componenti. Antonio e Luca sono rammaricati e si scusano con tutti. – continuano – Nessuno dei due artisti lascerà il mondo dello spettacolo ed ognuno seguirà la propria strada artistica senza che alcuno dei lavori pubblicati finora sarà ritirato dal mercato. ‘Nto e Luchè ringraziano di cuore tutte le persone che in questi anni di carriera comune li hanno sostenuti con il loro affetto e con la loro stima. Un abbraccio ‘Ntò  e Luchè“.

I DISSING TRA LUCHE’ E NTO’

Dopo la rottura dei Co’Sang, Ntò e Luchè hanno iniziato la carriera da solisti ma sono nati diversi dissing. Tutto partì da un saluto sfottò lanciato dal palco da Antonio e subito Luca rispose: “Chi erano i Co’Sang, ij o nat?”. Poi arrivò la storia Instagram di Ntò: “Magnt o cazz. Sono il Game Changer”. La vicenda si chiuse con la storia di Luchè: “Sono anni che non rispondo come un signore a tutte la cattiverie e offese gratuite che ricevo”.

IL RITORNO DEI CO’SANG NEL CONCERTO IN PIAZZA

I Co’sang hanno deciso di mettere fine all’attesa: il 17 settembre a Napoli  i due padri dello street rap italiano saliranno sul palco di Piazza del Plebiscito per un live che si preannuncia essere leggendario. Per l’occasione hanno scelto un luogo simbolo della loro città.

L’annuncio è arrivato con un corto (https://www.instagram.com/p/C6dw5NGs1Aj/), che porta in tutto e per tutto la firma del duo di Marianella, raccontando la storia di quello che succedeva “Int’o Rione” e che accade oggi, con il  modo unico di rappresentare la realtà che fin da subito li ha fatti entrare nell’Olimpo del rap italiano.

Lo storico e iconico duo è finalmente pronto a riabbracciare il suo pubblico dove tutto è iniziato, nella sua casa, tra la sua gente. I CO’SANG, da sempre legati alle proprie radici, sono stati i primi rapper partenopei a valicare i confini di Napoli per arrivare, grazie alla loro incontestabile realness, a tutta l’Italia. Nulla è riuscito a fermarli, neanche le barre in napoletano hanno bloccato l’ascesa inarrestabile di Luchè e Ntò a livello nazionale, tutto senza mai snaturarsi e conquistando un pubblico sempre più ampio, che da più di 10 anni non vede l’ora di poterli vedere di nuovo insieme.

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Alessandro Caracciolo
Alessandro Caracciolo
Redattore del giornale online Internapoli.it. Iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti dal 2013.
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