Emma Marrone, le prime foto pubbliche dopo l’operazione: shopping e sorrisi

Emma Marrone nelle foto di Oggi

«Io sono tranquilla, state tranquille pure voi». Così Emma Marrone, con il sorriso sulle labbra, si è rivolta per strada ad alcune fan che la salutavano. Perché il tratto più evidente di questa piccola grande ragazza salentina (che si è fatta strada con le sue forze, partendo da una famiglia semplice ed esordi non facili) è la grande forza tranquilla. Quella che l’ha spinta ad annunciare un problema di salute con un post su Instagram, citando John Lennon: «La vita è tutto quello che ti accade quando sei tutto intento a fare altri piani». E poi la spiegazione: «Succede. Succede e basta. Questo non era proprio il momento giusto, ma in certi casi nessun momento lo sarebbe stato. Da lunedì mi devo fermare per affrontare un problema di salute».

Emma Marrone prova jeans, giacche rosse e cappotti nei negozi di Milano. E quando vede i fotografi di Oggi sfodera il suo bel sorriso, nonostante lo choc del tumore che è tornato (GUARDA). Affronta la sua nuova battaglia con forza e ironia – FOTO ESCLUSIVE | VIDEO 1 | VIDEO 2

Amica di Emma Marrone svela la malattia, la cantante s’infuria: “Ora basta”

In un’intervista al settimanale Dipiù infatti un’amica di Emma, Claudia Linciano, ha raccontato presunti retroscena su come la Marrone avrebbe scoperto la sua malattia: strane fitte all’addome avrebbero convinto Emma a farsi controllare, all’oscuro dei genitori per non farli preoccupare. Fino al ricovero e all’operazione, lo scorso 23 settembre.

Ma l’intervista è stata smentita in pieno dall’ufficio stampa della cantante salentina, che ha precisato che «le uniche fonti attendibili riguardanti Emma Marrone sono i suoi canali ufficiali». «Tutte le notizie che stanno circolando attraverso i media negli ultimi giorni riguardanti ipotetiche cartelle cliniche, radiografie, dettagli rispetto allo stato di salute e la convalescenza dell’artista – conclude – e dichiarazioni da parte di medici e da parte di terzi sono infondate e basate su supposizioni».