Francesca cerca aiuto, la bimba di Bagnoli come il piccolo Alex: solo un trapianto può salvarla

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C’è un altra bimba, Francesca, che ha bisogno del nostro aiuto. Il suo caso è simile a quello del piccolo Alex, il bambino inglese che è stato curato a Roma, al Bambin Gesù. «Vi prego di diffondere questo messaggio. Un’alunna della nostra scuola ha bisogno del vostro aiuto, ha bisogno di un trapianto di midollo osseo e i familiari sono incompatibili». L’appello -diventato ormai virale sui social- è di Rosa Cassese, dirigente dell’istituto Madonna Assunta di Bagnoli. In molti – riporta Il Mattino – si sono già mobilitati.

Le prime persone a diffondere il messaggio d’aiuto sono state le insegnanti della ragazzina, che si sono attivate per seguirla con costanza. Infatti, le stesse, hanno attivato una serie di progetti in grado di farla studiare anche in un periodo così delicato. Ci sono inoltre insegnanti che svolgono lezioni presso la sua abitazione e collegamenti in videoconferenza.

Adesso però la bimba è in ospedale a Roma, al Bambin Gesù, dove aspetta un donatore che le permetta di essere operata e, soprattutto, di continuare a vivere. Per aiutare la piccola ci si può rivolgere agli ospedali napoletani: bisognerebbe iscriversi alla banca dei donatori, basta soltanto avere dai 18 ai 35 anni. La tipizzazione – ovvero il tampone salivare o il prelievo di sangue per iscriversi alla banca dati mondiale – è veloce e si resta iscritta nel registro fino a 55 anni. Per registrati al registro dei donatori, è possibile rivolgersi anche al Policlinico, al Centro trasfusionale del Policlinico Vecchio o al Centro trasfusionale dell’Azienda ospedaliera Cardarelli.