Medicina. Orgoglio di Sant’Antimo, c’è Francesco Segreto tra gli autori del modello fisico-matematico

“Siamo partiti dagli interventi di lifting delle braccia che sono tra quelli ad alto rischio di complicanze cicatriziali: l’applicazione del modello fisico-matematico che abbiamo elaborato ci ha permesso di dimostrare come il posizionamento dell’incisione chirurgica in una sede specifica fosse associato ad una ridotta tensione sulla ferita, determinando una minore incidenza di cicatrici ipertrofiche”. Così il chirurgo plastico di Sant’Antimo, Francesco Segreto, 31 anni, un diploma ad Harvard ed un’abilitazione come professore associato, spiega le applicazioni di un modello fisico-matematico in grado di simulare “le forze di tensione su una ferita”, grazie al quale è stato possibile modificare una tecnica chirurgica riducendone radicalmente le complicanze.

Aggiunge Segreto,uno degli autori dello studio frutto di un gruppo di ricerca dell’Università Campus Bio-Medico di Roma: “Attualmente stiamo sviluppando il modello perché sia modulabile in base al tipo di intervento e alle caratteristiche del singolo paziente”.

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In una bacheca super piena, Francesco Segreto porta a casa l’ennesimo premio. Il giovane ricercatore di Sant’Antimo, del Centro di Ricerca Chirurgia Ricostruttiva dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, vince il premio per i ricercatori under 35. E’ suo il primo premio della sesta edizione di ‘GiovediScienza’ . Con il suo progetto “Innesti Stem”, per favorire la guarigione delle ferite croniche attraverso le cellule staminali, aveva già conquistato la giuria popolare aggiudicandosi il Premio “Mi Piace” assegnato dalla giuria popolare composta da circa 100 giovani liceali. Francesco in 6 minuti e 40 ha conquistato tutti anche la giuria tecnica, composta da 5 esperti, con la sua esposizione dedicata alla medicina rigenerativa che sfrutta la frazione staminale del tessuto adiposo.

“E’ un’ottima occasione per provare a comunicare studi scientifici anche molto difficili ad un pubblico vasto, oltre ad essere un’opportunità di arricchimento professionale e personale. Molto spesso la scienza rimane lontana da quella che è la percezione comune. Il nostro è un campo super specialistico e lavoriamo su cose che richiedono un back ground di tipo scientifico, e la difficoltà spesso sta nel riuscire a traslare tutto quello che c’è dietro ad un progetto di ricerca e trasmetterlo alle persone che appartengono ad altri settori, sottolinea Francesco. Il premio mi rende molto felice perchè vuol dire che sono riuscito a comunicare la complessità che ci sta dietro ad un progetto di ricerca innovativo e che ha richiesto anni per essere sviluppato” conclude

Il ricercatore napoletano ha ricevuto in premio 5mila euro e la possibilità di presentare le sue ricerche allla prossima edizione di GiovedìScienza. “E’ un premio importante che serve a stimolare il lavoro di tanti giovani ricercatori che si mettono in gioco spinti dalla passione per quello che fanno” sottolinea il Presidente della giuria tecnica, Stefano Bagnasco.

Già precedentemente si prese una grandissima soddisfazione facendo un’importante scoperta nel campo scientifico: CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO PRECEDENTE

 

Insomma un giovane tenace e con le idee chiare che con le sue scoperta sta rinnovando la scienza, un motivo di orgoglio dunque non solo per la città di Sant’Antimo, ma per l’intera nazione.