Nadia Toffa, l’assurda richiesta a Giulio Golia durante i funerali: «Possiamo fare un selfie?»

Non smettono di uscire fuori i particolari sui funerali di Nadia Toffa, tenutisi a Brescia venerdì 16 agosto. Negli ultimi giorni gira un video sui social ritraente una scena effettivamente non idonea al contesto. Una donna, infatti, si è avvicinata al collega della conduttrice de Le Iene, Giulio Golia, chiedendogli di fare un selfie. La reazione dell’inviato è stata pacata, con quest’ultimo che con calma e gentilezza le fa cenno negativo.

Funerali Nadia Toffa, l’addio di Giulio Golia e l’arrivo del feretro accolto da un lungo applauso: sulla bara una cravatta delle Iene

Uno strazio quello vissuto durante i funerali di Nadia Toffa tenutisi al Duomo di Brescia nella giornata di oggi. Tra le tantissime persone a ricordarla c’erano anche tutti i suoi colleghi. Tra questi alcune dichiarazioni commoventi sono state rilasciate da Giulio Golia. «Siamo una famiglia, l’abbiamo vista arrivare, sgomitare, era la mia famiglia». Queste le parole dell’inviato di Torre del Greco.

Un lungo applauso e poi il silenzio rispettoso. Così alle 10 e 25 piazza del Duomo di Brescia ha accolto il feretro di Nadia Toffa all’ingresso in cattedrale. Da tutta Italia sono arrivati a Brescia per salutare la conduttrice. In chiesa c’è chi è arrivato in autobus anche dalla Puglia, da Taranto, viaggiando per tutta la notte. “Siamo qui – hanno detto in piazza – per rendere omaggio all’onestà di Nadia che ci ha insegnato a lottare a testa alta senza paura”. Tra migliaia di persone comuni anche tanti colleghi.

Prima dell’inizio dei funerali di Nadia Toffa nella cattedrale di Brescia l’ideatore delle Iene e autore tv Davide Parenti ha deposto sulla bara chiara la cravatta nera, simbolo della redazione delle Iene.

“Nadia era dalla parte dei deboli – ha detto dal pulpito don Maurizio -. Come Gesù è stata amata e odiata. Pagheremo la voglia di giustizia e verità come ha fatto Nadia, amata per la sua sete di verità. Hai saputo fare del tuo lavoro una missione”.