Giugliano. Si scalda il clima elettorale, Italia Viva denuncia Caso. La Lega solleva il caso scrutatori

A sinistra esponenti di Italia Viva, a destra Michele Diana della Lega

S’infiamma la campagna elettorale a Giugliano. Dopo pochi giorni dall’avvio ufficiale il clima già si fa rovente. Il circolo di Italia Viva Giugliano ha annunciato di aver presentato una denuncia-querela nei confronti di Andrea Caso per i reati di diffamazione, calunnia ed altre ipotesi di reato. “Nei giorni scorsi, il parlamentare dei 5 stelle era stato protagonista di una campagna diffamatoria ai danni di Italia Viva e della “Coalizione Poziello”, sostenendo che ci fossero irregolarità da parte di I. V. nella presentazione della lista per le prossime elezioni amministrative a Giugliano”, annunciano gli iscritti di Italia Viva.
“Ovviamente, nulla era più lontano dal vero ed in ciò emerge un chiaro intento diffamatorio, teso a nostro parere a sminuire il grande lavoro fatto dal nostro partito e dalla nostra coalizione, che hanno messo in campo una squadra di grande valore, con nomi, facce e professionalità in grado di essere testimoni ed artefici della trasformazione della città.
È evidente che c’è una parte politica ed una coalizione che non sono affatto interessati al confronto civile e democratico, alla sfida delle idee e dei programmi. Una parte ed una coalizione che sembrano cercare la baruffa e a cui piace fare accuse infamanti quanto infondate.
Noi restiamo convinti che le campagne elettorali debbano essere fatte all’insegna del rispetto reciproco, della sfida programmatica e progettuale. Ci auguriamo che anche i nostri avversari la piantino con le offese e le calunnie e comincino a spiegarci la loro idea di città.
In caso contrario, siamo pronti a portarli nelle aule di giustizia”. A rincarare la dose è Salvatore Compagnone, coordinatore di zona di IV: “E’ chiaro l’intento non solo diffamatorio ma anche calunnioso dell’onorevole Caso. Secondo quanto dichiarato dal parlamentare avremmo commesso un reato penale, cosa gravissima. Pertanto ci ha calunniato. Lui da esponente della Camera e componente della commissione antimafia dovrebbe sapere la gravità della sue dichiarazioni, a meno che non si trinceri dietro l’immunità che vale solo per i fatti inerenti al mandato parlamentare”, conclude Compagnone.

Il caso scrutatori

Intanto a sollevare un altro caso riguardo gli scrutatori è la Lega Giugliano: “Si rincorrono voci sulla nomina diretta degli scrutatori. Ci auguriamo sia una bufala ma chiediamo al commissario prefettizio di intervenire subito per dare trasparenza e legalità alle operazioni di voto sin da ora per evitare che si faccia clientela già da questa prima fase”, dichiara Michele Diana, dirigente provinciale della Lega intervenendo sulle voci che girano con insistenza in queste ore in città. “Tutti i giovani hanno diritto a correre con le stesse opportunità per prestare servizio nei giorni delle elezioni”.
Gli appuntamenti dei candidati sindaco
Mentre già iniziano le prime polemiche, i 4 candidati sindaco sono impegnati nei primi incontri elettorali ufficiali. Antonio Poziello sta partecipando alle inaugurazioni dei diversi comitati dei candidati al consiglio comunali della sua coalizione. Anche Giuseppe Pietro Maisto ha partecipato alla presentazione della lista Fratelli d’Italia, lanciando stoccate ai suoi ‘avversari’. Arianna Organo di Potere al Popolo e Nicola Pirozzi del centrosinistra stanno presentando sui social i vari punti del programma elettorale.