Guendalina Tavassi torna a parlare dei video hot che degli hacker le hanno rubato dal telefonino e poi diffuso in rete. Guendalina Tavassi, intervistata da “Le Iene” ha spiegato anche il motivo per cui ha realizzato i filmati: «Tutti questi video, le foto le ho inviate a mio marito…».

I video hot privati di Guendalina Tavassi erano per il marito Umberto D’Aponte, che lavora fuori Roma: «Abbiamo una vita sessuale normale – ha spiegato ai microfoni de Le Iene – siamo marito e moglie, ci amiamo e sono cose normali nostre. Hanno malignato anche su questo, hanno detto: “Chissà a chi li avrà inviati…”. Vorrei far capire alle persone che io e mio marito siamo una coppia che sta bene insieme. Lui preferisce chiedere video a me che andare su altri siti».

Guendalina Tavassi sul furto dei suoi video: «Erano per mio marito, quando sta a Napoli…»

Il materiale hackerato era appunto per lui: «I video, le foto le ho inviate a mio marito: per lavoro lui non sta spesso a Roma e stando a Napoli, magari preferiva chiederli a sua moglie appunto invece di andare su siti porno come fanno tanti altri».

A scoprirlo un’amica: «Mi chiama una mia amica e mi dice: “Guendalina, guarda stanno girando su gruppi WhatsApp dei tuoi video con sex toys”. Io pensavo scherzasse… Mentre parlavo con lei, mi arriva la telefonata di mio marito che piange, io dico subito: “Ma allora è vero!’”…», e ora passa il tempo a controllare che le cose non peggiorino: «Passo la notte sul telefono per vedere cosa succede, con il terrore che la gente possa inventare cattiverie. Hanno detto pure che l’ho fatto per andare in televisione, ci rendiamo conto? Tante altre ragazze, più piccole di me, vittime di revenge porn, non riescono a essere forti, arrivano a uccidersi. E’ per loro che voglio cercare di tornare la Guendalina di sempre».

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