“Ho visto l’uomo che sparava contro di noi, volevo proteggerla” parla la nonna di Noemi

Nello studio dell’avvocato Angelo Pisani, in via Caracciolo 15, i nonni della piccola Noemi, la bimba rimasta ferita nel corso della sparatoria di piazza Nazionale, incontrano la stampa per ringraziare ufficialmente i medici che hanno curato la loro nipotina, le forze dell’ordine per aver fermato subito i presunti responsabili della sparatoria e tutti i napoletani che hanno pregato, portato fiori e pensierini all’esterno dell’ospedale pediatrico Santobono.

La nonna della piccola, Immacolata Molino, è rimasta lievemente ferita nel corso dello stesso raid. «All’inizio non ho nemmeno capito cosa stava succedendo, sembravano fuochi d’artificio – ricorda – poi ho visto quell’uomo che sparava  proprio contro di noi, istitintivamente ho cercato di proteggere la bambina»-

I genitori della bimba hanno confermato di non voler parlare fin quando la loro figlia non sarà definitivamente fuori pericolo. Presente all’incontro anche il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che con il conduttore radiofonico Gianni Simioli ha avviato su Radio Marte una catena di solidarietà per la familigia di Noemi.