Il cuore della piccola Noemi ha smesso di battere, morta dopo il trapianto

Il cuore della piccola Noemi Nesi ha smesso di battere domenica pomeriggio. Aveva solo 11 anni e un trapianto di cuore alle spalle. I genitori l’hanno trovata senza vita nella sua cameretta a Bomporto, in provincia di Modena. Noemi era nata con una grave malattia cardiaca: ha vissuto i primi nove mesi della sua vita attaccata a un “cuore artificiale” – di solito la durata massima è di tre mesi – prima di trovare un donatore che le salvasse la vita. Da allora, nonostante alcune disabilità, la piccola ha vissuto una vita normale e amava andare a scuola. Le maestre – riporta “Il resto del Carlino” – dicono di lei: «La bellezza di questa bambina ci fa dire che la disabilità è una vera ricchezza. Da quando era arrivata da noi, circa un anno e mezzo fa, era riuscita a cambiarci tutti in meglio. I bambini l’adoravano e lei adorava loro e noi».

Alle 17:45 di domenica la terribile scoperta dei genitori: i soccorsi sono arrivati sul posto immediatamente, ma i tentativi di rianimarla sono stati vani. «I bambini sono inconsolabili – raccontano ancora le maestre – e noi lo siamo altrettanto al punto che siamo tutti supportati da uno psicologo». Insegnanti che hanno anche avuto il compito di informare i compagni di classe sulla prematura scomparsa della bambina: «Noemi non è venuta, il suo cuoricino era stanco di battere, ma sarà sempre con noi, voi ricordatela sempre allegra e lei da lassù continuerà a sorriderci».