Intervento unico al mondo al Pascale di Napoli, i medici salvano un uomo: “Avrà una vita normale”

Pascale di Napoli
Immagine di repertorio

Intervento unico al mondo all’ospedale Pascale di Napoli su un paziente di 53 anni. L’uomo, grazie all’asportazione robotica di vescica e prostata, ricostruzione del condotto urinario e impianto di protesi peniena (tutto in un unico intervento), è riuscito a guarire dal cancro e ora sta bene.

Un’operazione eccezionale, al punto che in letteratura scientifica internazionale non se ne registrano altre simili. L’intervento è durato 5 ore durante le quali, il paziente, affetto da un grave tumore, ha subito l’asportazione di vescica e prostata, ricostruita, usando un segmento del suo intestino, una derivazione urinaria, e contestualmente gli è stata impiantata una protesi idraulica tri-compenente del pene.

Intervento unico al mondo al Pascale di Napoli, i medici salvano la vita a un paziente malato di tumore

L’intervento è riuscito alla perfezione permettendo al paziente non solo di guarire dal cancro ma anche di recuperare una vita sessuale che rischiava di essere compromessa. L’asportazione della prostata, infatti, comporta tra le altre cose anche la disfunzione erettile.

“L’eccezionale intervento effettuato dai nostri chirurghi – dice il direttore generale del Pascale, Attilio Bianchi – è la dimostrazione di quanto il nostro Istituto metta al centro il paziente“.

Il Pascale di Napoli è il miglior centro al mondo per la lotta al tumore [ARTICOLO 7/9/2020]

Ancora una volta Napoli primeggia nel mondo. Secondo il sito americano Expertscape.com infatti, l’ospedale Pascale di Napoli è il primo centro internazionale per la lotta al melanoma. Su 65mila esperti primeggia Paolo Ascierto, direttore dell’Unità di Oncologia Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell’Istituto dei tumori partenopeo.

A regalare grande popolarità all’oncologo napoletano è stata sicuremente la felice intuizione di usare un farmaco anti artrite per curare le complicanze della polmonite caudata dal Coronavirus. Tuttavia, Paolo Ascierto, era già un medico di carataura mondiale, nonché cavaliere e commendatore della Repubblica da diversi anni. Il suo nome, infatti, figura tra i maggioi board internazionali.

L’analisi di Expertscape, ideata dai ricercatori della Università della North Carolina, si basa sulla produzione scientifica dei clinici nei vari settori della medicina. Tiene in considerazione soprattutto le pubblicazioni dell’ultimo decennio, valutando la qualità della rivista e la posizione come autore nell’articolo. Ascierto, riporta La Repubblica, ha un Impact Factor e un H-Index, i due parametri utilizzati per “misurare” la produzione scientifica, molto alti. Pari, rispettivamente, a oltre 3500 e 68.

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