“L’errore non c’è”, i vertici arbitrali italiani contro il Napoli ma fermano Giacomelli

“Napoli, l’errore non c’è”. Incredibile pezzo di approfondimento sull’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, che torna a commentare l’arbitraggio di Giacomelli in Napoli-Atalanta, soffermandosi sul rigore negato a Llorente senza nemmeno citare invece quello negato su Callejon. Così scrive la rosea: “La scelta di Giacomelli di non fischiare il rigore per il placcaggio di Kjaer su Llorente perché l’azione era stata preceduta da un gomito alto dello spagnolo sul volto del danese. Giacomelli ha concesso il vantaggio, ma avrebbe dovuto fischiare la punizione. Il Var (Banti) una volta confermata la dinamica, non essendoci chiaro errore arbitrale, come da protocollo non ha mandato l’arbitro a rivedere le immagini. La scelta presa da Giacomelli, pur difficilissima, resta a nostro avviso condivisibile. A complicare il tutto, il gol successivo dell’Atalanta e il caos che ha portato al rosso di Ancelotti: questo sì, visto il momento, apparso un inutile prova di forza di un arbitro a quel punto non più in grado di gestire con personalità la situazione e quindi neanche di fare una scelta possibile, ancorché non dovuta: rivedere le immagini per tranquillizzare l’ambiente e normalizzare la situazione. Il protocollo Var non esclude questa ipotesi”. 

Giacomelli non è stato bocciato, la sua prestazione non viene considerata negativa dai vertici arbitrali italiani perché il rigore che ha mandato su tutte le furie Aurelio De Laurentiis e Carlo Ancelotti per Rizzoli, Nicchi e company non era un rigore. E su questo i dubbi di chi guida i fischietti del nostro Paese hanno pochi dubbi: gli appunti a Giacomelli sono per non aver dato il fallo all’Atalanta perché mai e poi mai – il pensiero – un attaccante può prendere posizione allargando le braccia come ha fatto Llorente con Kjaer. Il placcaggio? L’azione simil rugby? No, non è un errore.

UFFICIALE – Serie A, gli arbitri: turno di stop per Giacomelli, confermato Banti al VAR