Mascherine per bimbi illegali, sequestro tra Melito e Mugnano

Mascherine non protettive per il coronavirus sequestrate a Melito
Mascherine non protettive per il coronavirus sequestrate a Melito

Con l’introduzione dell’obbligo dell”uso della mascherina per scongiurare il contagio da coronavirus è nato un nuovo segmento di speculazione. Oltre 2.600 mascherine per bambini sono state sequestrate dagli uomini del comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli. I baschi verdi hanno scoperto nel corso di due distinti interventi, oltre 60.000 articoli contraffatti.

Blitz a Mugnano, nei guai uomo di Melito

Un’operazione che, secondo le Fiamme gialle, testimonia come sia iniziata una fase 2 anche per il mercato del falso. La Finanza, nel corso di un intervento a Mugnano, hanno fermato un 38enne di Melito, coinvolto in un traffico di prodotti contraffatti. La successiva perquisizione di un locale nella sua disponibilità ha permesso di sequestrare 5700 articoli (libri da colorare, braccialetti, spinner) con marchi contraffatti di noti personaggi per l’infanzia. Individuate inoltre 2600 mascherine pseudo protettive per bambini contro il coronavirus, di scarsa qualità e potenzialmente dannose per la salute. Per il responsabile è scattata la denuncia per contraffazione e ricettazione.

La seconda operazione della Finanza

In una seconda operazione, la guardia di finanza ha effettuato un monitoraggio nella zona della ‘Maddalena’ a Napoli. Nell’area industriale del quartiere Poggioreale hanno individuato un 47enne di origini cinesi entrato in un’area adibita a deposito container iniziando a prelevare delle scatole da uno di essi. I successivi approfondimenti hanno permesso alle Fiamme Gialle di riscontrare che all’interno del deposito erano presenti altri 8 container, tutti nella disponibilità dello stesso, contenenti calzature con marchi contraffatti di note griffe sportive, pronte per essere immesse sul mercato come “falso d’autore”.

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